Una mamma, un bimbo T1 ed il suo barboncino, tra storie di vita, di creatività e pillole di diritto
cosa portare sul traghetto

Cosa portare sul traghetto

Cosa portare assolutamente sul traghetto per la Sardegna o la Corsica, la Spagna o la Sicilia? Come organizzare zaini e borse per la traversata? Come vengono pulite le cabine in tempo di Covid-19?

Vacanzieri o no, se dobbiamo viaggiare in nave è importante organizzare una traversata intelligente, soprattutto in presenza di bambini. Che poi viaggiare in traghetto è sempre una bella esperienza, soprattutto per i bambini. Eppure i traghetti estivi non sono certo quelli invernali. Meglio: non lo sono soprattutto nel mese di agosto. Ed infatti in questo periodo, malgrado l’impegno costante del personale, possono rappresentare un ricettacolo di germi e batteri, tra bagni pubblici con file infinite, sovraffollamento, persone che dormono nei corridoi, etc. Aspetti che rendono l’esperienza difficile da vivere in serenità.

Ecco perché scegliere una cabina soprattutto in presenza di bambini, portatori di handicap o anziani. Tra l’altro occorre precisare che le cabine vengono sanificate secondo le procedure impartite dall’OMS e dall’ISS. Ambienti ed arredi sono sanificati con prodotti septogard ap plus. L’aria è purificata e sanificata.

Premesso questo, che la traversata sia breve o lunga, cosa è bene portare assolutamente sulla nave?

  • Igienizzanti spray: utilissimi soprattutto per disinfettare l’ambiente della cabina, per gli interruttori e per il bagno. In commercio ne trovare di svariati, uno in particolare è utile per le superfici, l’ambiente e anche i tessuti. Una spesa di qualche euro, comporta un riposo più sereno.
  • Teli per coprire le lenzuola delle cuccette. Avete mai osservato come il personale pulisce le cabine? Anche se la loro biancheria è sottoposta a lavaggi industriali igienizzanti, personalmente preferisco comunque portare dei teli/vecchi lenzuoli singoli utili per coprire anche e soprattutto i cuscini o teli di carta tipo ambulatorio medico.
  • Infradito o ciabattine per tutti, per evitare di camminare a piedi nudi.
  • Pigiamino lungo per i bambini: nelle cabine c’è l’aria condizionata. Se spegni il climatizzatore, l’assenza di finestre o comunque aperture, rende l’aria soffocante. Allora, sia per proteggerli dal freddo che dal contatto con ciò su cui si siedono/sdraiano, è preferibile un pigiama leggero, ma lungo.
  • Asciugamani piccoli: ogni cabina ha il suo kit, ma personalmente porto sempre qualcosa per il viso e l’igiene intima della famiglia, malgrado la loro biancheria sia sottoposta a lavaggi industriali igienizzanti.
  • Salviette igienizzanti: sono utili per le superfici su cui dobbiamo posare un panino ad esempio o della frutta.
  • Felpa per i bimbi e per gli adulti: spesso l’aria condizionata è al massimo. Per evitare di iniziare le ferie con un febbrone, allora prevedete qualcosa di lungo.

Come si mangia sulla nave? Direi bene, ma comunque io preferisco portare tutto da casa. Come mi organizzo?

  1. Porto l’occorrente per la colazione dei più piccoli. Inoltre, ogni cabina è dotata di prese di corrente, pertanto potete portare: scalda biberon, frigo portatile elettrico e carica batteria.
  2. Colazione per i grandi: sì, io mi organizzo anche per questa. Il caffè sulla nave non è il massimo e una volta sbarcati i pochi distributori con bar spesso sono presi d’assalto.

Inoltre:

  • Inoltre, se la traversata è diurna, consiglio di portate: giornali, qualche giochino, colori, acqua per tutta la famiglia e qualche snack.
  • Sapone e shampoo puoi trovarli direttamente in cabina, oppure portarli con te, come anche spazzolino e dentifricio.
  • Un antidolorifico ha sempre il suo perché in caso di mal di testa improvviso o schiena bloccata a causa del climatizzatore, come anche i farmaci per il mal di mare per chi ne soffre.
  • Organizzatevi con uno zaino pronto per salire a bordo, senza fare travasi sotto la nave o a bordo, tra le auto incastrate al punto che non passa nemmeno uno taglia 38.
  • Se non avete la cabina e nemmeno la poltrona, il consiglio è chiedere di poter salire assieme ai passeggeri senza auto, per fare ciò potrebbe essere necessaria (sicuramente!) una doppia copia del biglietto della nave. Questo sistema (qualora permesso) aiuta ad evitare il fuggi fuggi generale per accaparrarsi un posto tranquillo o anche solo una sedia nella zona bar.
  • Ricordatevi di spegnere il telefono appena la nave salpa, poiché durante il tragitto non è raro che il credito sparisca a causa di tariffe mangiasoldi. Alcune compagnie attivano automaticamente opzioni dedicate proprio alla navigazione dati sui traghetti. Attenzione: i casi di credito esaurito sono frequentissimi. Se accade, chiamate l’operatore della compagnia telefonica e battetevi per avere il rimborso.
  • Se trasportate dei bambini piccolissimi e soprattutto portatori di handicap, chiedete di essere posizionati vicino alle uscite.
  • Abbigliamento comodo!

Scopri la Sardegna con noi. Clicca qui per leggere tutte le dritte per viverla al risparmio e scoprire le spiagge più incontaminate dell’Isola.

Buon viaggio!