evitare sprechi alimentari

Come evitare sprechi alimentari

Come evitare sprechi alimentari, fino ad arrivare ad annullarli quasi completamente? Come evitare che tra pulizia del frigorifero e della dispensa, settimanalmente finiscano nel bidone della spazzatura: alimenti scaduti o mal conservati che diversamente avresti potuto consumare con notevole risparmio?

1/3 della produzione alimentare mondiale finisce nella spazzatura. In Italia, nello specifico, l’11% dello spreco avviene ad opera dello stesso produttore, il 19% da parte di chi trasforma le materie, il 5% da chi vende, il 12% dalla ristorazione ed il restante 53% dai nuclei familiari. (Fonte Conad)

Quindi? La fonte maggiore di spreco è proprio la famiglia. E nel proprio piccolo ogni nucleo familiare può e deve cercare di ridurre i quantitativi di alimenti da destinare alla spazzatura. Perché? Perché oltre ad essere fonte di risparmio è un dovere morale verso l’ecosistema che ci ospita.

Come? I rimedi per eliminare lo spreco alimentare sono svariati e con il tempo possono portare ad ottimi risultati.

La spesa è il punto di partenza. Acquistare consapevolmente, controllando le scadenze e imparando a leggere la lista degli ingredienti rappresenta il passo principale. Una lista della spesa, redatta sulla base di ciò che è già disponibile in casa, agevola la rotazione della dispensa ed evita che il “vecchio” pacco di pasta o di biscotti rimangano nell’angolo remoto dello scaffale, dove sono stati relegati dagli acquisti più recenti.


La cucina è il punto di approdo del nostro carrello virtuale. A questo punto dobbiamo organizzare tutto, in maniera da consumare prima ciò che avevamo già a disposizione. Come?

Il pennarello: comprane uno per il frigo ed uno per la dispensa, da legare alla maniglia, con uno spago. Deve essere indelebile e colorato. Sceglilo a punta grossa! Perché devo comprare il pennarello?!? Sfrutta la comunicazione visiva per risparmiare!

  • Con un pennarello, riporta, a caratteri cubitali, la data di scadenza: sui prodotti confezionati, a lunga scadenza, che sono in prossimità di finire il ciclo (farina, pasta, biscotti) o comunque su quelli che sai di avere da maggiore tempo. Potresti farlo anche sul cartone delle uova, in modo che la visualizzazione della data aiuti a ricordare che dentro quella confezione si cela una frittata. E poi, ti sei mai chiesta perché la data è scritta così in piccolo? Perché spesso le scadenze sono introvabili? Strategia!
  • Sfrutta le regole di marketing della GDO. Quali? Ad esempio: i vecchi pacchi di pasta, biscotti & co. verranno impilati prima (a “presa di mano”) di quelli appena acquistati che andranno sul fondo.
  • Ma non è tutto qui: per evitare sprechi alimentari dobbiamo consumare consapevolmente e per farlo, dobbiamo evitare sprechi dovuti a dosaggi errati. Che sia con un piatto, un bicchiere o la bilancia, dobbiamo imparare a dosare correttamente: pasta, riso, legumi & co.
  • Ma lo sai che non tutti gli alimenti hanno una scadenza? Scopri quali puoi continuare a continuare! Leggi il mio articolo!
  • Impara a destreggiarti tra le varie diciture: da consumarsi entro, da consumarsi preferibilmente e tempo minimo di conservazione. Leggi il mio articolo!

Il frigorifero ovvero l’alleato per conservare correttamente i freschi. Come? Gli alimenti della stessa tipologia, con scadenza prioritaria andranno sistemati davanti (a presa di mano) e dietro quelli che possono essere consumati successivamente. Inoltre, possiamo sfruttare i bigliettini adesivi, da applicare sui prodotti freschi (o a lunga conservazione) prossimi alla scadenza. Attaccando un bigliettino colorato, a vista, con impressa la data di scadenza, chiunque aprirà frigo o dispensa verrà attratto dalla data e “responsabilizzato” circa il consumo prioritario di quei cibi. Inoltre il sottovuoto è un ottimo sistema per conservare alimenti freschi preservandoli dall’aria, dal rischio di muffe e contaminazioni.

Frutta e verdura? Hanno un metodo di conservazione diversi in base al prodotto.

  • Le patate temono il freddo. Conservale in una scatola di cartone, al buio.
  • Il pomodoro odia il frigorifero.
  • Il prezzemolo e le aromatiche si conservano dentro un bicchiere di vetro, aggiungendo 3 dita di acqua.
  • Zucchine, melanzane, sedano, lattuga & co. conservali dentro un sacchetto ben stretto affinché non si formi umidità all’interno.
  • Le carote? Lasciale nella loro confezione!
  • La frutta in eccedenza? Conservala nel lato meno freddo del frigorifero.

Il freezer ovvero il “pozzo di San Patrizio” soprattutto quando è a pozzetto. Per evitare di consumare prima prodotti più freschi, ogni volta che fai la spesa dal macellaio o dal contadino, sporziona la carne in sacchetti gelo singoli, su cui applicare contenuto e data utilizzando dello scotch carta.

Ma non è tutto qui! Sporzionare la carne è uso comune, mentre non lo è l’abitudine di organizzare una busta per ogni giorno di acquisto. Come? Sistema ogni scorta (macinato, fettine, pollo & co.) in una sacchetto a parte, con impressa a caratteri cubitali la data di acquisto. In questo modo andrai a prelevare l’occorrente dal sacchetto con la data più remota.


Gli avanzi: impariamo a gestirli! La parola d’ordine è creatività!

Con il lesso puoi realizzare delle polpette o un’insalata mista per il giorno successivo (tagliando a listarelle la carne). Spezzatini, sughetti, polpette & co. che sono in avanzo possono finire in freezer. Le foglie esterne del finocchio? Non buttarle, congelale per le minestre o il brodo. Avanzi di cipolla o carote possono essere sminuzzate e consumate per la genovese o il sugo del giorno dopo. Tutti questi sono piccoli tesoretti che con il tempo imparerai ad apprezzare, quando ti renderai conto che sei uscita per comprare le cipolle e hai comprato tutto, tranne quelle, ma per fortuna ne hai una scorta congelata.

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