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gnocchetti sardi

Gnocchetti sardi (malloreddus) – pasta fresca

La ricetta dei gnocchetti sardi (malloreddus) è una di quelle che mi riprometto spesso di replicare, ma poi ogni volta decido di usare la pasta secca. Questo tipo di pasta fresca tipica della Sardegna è anche detta malloreddus e può essere anche aromatizzata con zafferano oppure spinaci.

L’impasto dei gnocchetti sardi (malloreddus) richiede pochissimi ingredienti: la semola di grano duro rimacinata fine, l’acqua tiepida e un pizzico di sale. Per ottenere la classica forma a conchiglia rigata, sarà utile sfruttare l’apposito tagliere righettato (rigagnocchi) o in assenza potete sfruttare un cestino sardo (su ciuliri) o le punte di una forchetta come abbiamo fatto noi.

gnocchetti sardi
gnocchetti sardi

Posso congelare i gnocchetti sardi (malloreddus) di pasta fresca? Certo. Una volta terminato di fare la pasta, cospargi bene di farina e lasciali asciugare un’oretta. Sistemali in freezer con il vassoio e una volta induriti, trasferiscili in un sacchetto gelo.

Come cuocere i malloreddus (gnocchetti) sardi? Che siano freschi o congelati, buttali in pentola quando l’acqua bolle, aggiungendo un filo d’olio evo. Potrai scolarli una volta che risalgono in superficie.

Quale sugo usare per condire i gnocchetti sardi (malloressu) freschi o di pasta secca? Sono ottimi alla campidanese con un sugo di salsiccia luganega, ottimi con il ragù, ma anche in bianco con un misto di funghi e macinato. I gnocchetti sardi sono un’ottima idea anche per preparare una pasta fredda. Provali anche con un sugo rosso con i fagioli borlotti e tanto parmigiano reggiano.

Con lo stesso impasto puoi preparare anche i cavatelli che rispetto ai gnocchetti sono più lunghi e si lavorano sempre con il polline, ma sopra la spianatoia.

Occorrente: rigagnocchi o una forchetta

Ingredienti per 500 g di pasta fresca tipo gnocchetti sardi (malloreddus):

  • 500 g di semola di grano duro, rimacinata fine
  • acqua tiepida q.b.
  • un cucchiaino raso di sale fino

Procedimento:

  • sopra una spianatoia sistemare la semola a fontana,
  • unire il sale,
  • accorpare a filo l’acqua tiepida e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, asciutto e lavorabile,
  • copriamo l’impasto con un canovaccio o una ciotola e facciamo riposare mezz’ora.
  • Riprendiamo l’impasto, tagliamolo a fette e ogni fetta in 3 strisce,
  • infariniamo la spianatoio,
  • lavoriamo l’impasto con le mani, in modo da ottenere dei rotolini lunghi e spessi un cm circa.
  • Tagliare ogni rotolino della lunghezza di un dito circa, come in foto,
  • Con il pollice passare ogni tocchetto sul rigagnocchi o sulla forchetta in modo da realizzare la classica forma conchiglia.
  • Adagiare sopra un vassoio infarinato e procedere fino alla fine dell’impasto.

Scopri tutte le mie ricette con i malloreddus.