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vacanze in Sardegna

Cosa mettere nella valigia per la Sardegna

Vacanze in Sardegna? Qual è l’abbigliamento da sistemare in valigia? Devo portare un maglioncino? Opto per dei vestitini leggeri o shorts e magliette? Ma i jeans possono servirmi? La tuta da ginnastica? E non parliamo delle calzature: zeppe, tacco 12, ballerine o semplicemente infradito rasoterra? Cosa servirà al bambino? E al marito? Che poi il marito è colui che: la maglietta gialla certo, la cremina non può mancare, porta quello e pure quell’altro e alla fine partiamo per la Sardegna con l’auto piena come un uovo.

Chiesa di San Giovanni

Sì. Ogni anno mi faccio prendere dal panico valigia per le vacanze. Poi mi fermo, ci rifletto e mi chiedo: cosa serve veramente? Cosa indossavo giornalmente prima di trasferirmi in Abruzzo, quando la mia vita era scandita da “ajò ed eja”? Quali sono i capi che ogni anno tornano a casa, piegati e stirati così come sono partiti? Insomma, cosa mettere di veramente utile nella valigia per la Sardegna?

Vacanza è comodità, leggerezza, zero stress e bagagli leggeri.
Ecco perché sono dell’idea che per la Sardegna non debbano mancare mai:
1) capi no stiro, perché no, in vacanza non si stira!
2) Vestiti e tutine corte, leggere e svolazzanti adatte ad ogni occasione, con l’aggiunta di un accessorio o un tacco alto.
3) Un cardigan o un maglioncino in cotone, per quelle sere in cui il maestrale è forte e in riva al mare si sorseggia una Inchnusa fresca con gli amici o semplicemente si attende l’alba in giardino, nel silenzio delle onde del mare che infrange il bagnasciuga, mentre la famiglia sonnecchia a letto ed il profumo del caffè si mescola alla salsedine.
4) Ciabattine mare antiscivolo (a sandaletto è meglio!), per saltellare anche tra gli scogli ed evitare le punture dolorose dei ricci di mare.
5) Un paio di sneakers colorate e comode, per il vestitino o la gonna in tulle, ma anche per visitare l’entroterra o la miniera di Santa Barbara, come le grotte di Su Mannau o per un trekking al faro.
6) Un sandalo bijou tacco 8, 10 o 12 per trasformare il vestitino che l’altro ieri indossavi con le infradito rasoterra, in qualcosa di più chiccoso per una serata in quel ristorantino sul mare dove servono un’aragosta squisita.

Ecco questi sono i capi veramente indispensabili da mettere in valigia per le vacanze in Sardegna, quelli che prima di partire mi spingono a fare del sano e rilassante shopping. E no, in questo periodo non vado a sgomitare tra centri commerciali e negozi del centro.
Con l’arrivo dei saldi subentra un’insofferenza verso i negozi, anche se godere del refrigerio dell’aria condizionata ha sempre il suo perché.
Il fatto è che non riesco a destreggiarmi tra capi e taglie pressati tra gli stand al punto che ne prendi uno e ne cadono quattro. Ecco perché da qualche anno scelgo lo shopping online anche per il vestiario della famiglia.

grotte di Su Mannau FLuminimaggiore Sardegna
grotte di Su Mannau FLuminimaggiore Sardegna

Uno degli eCommerce che prediligo è senza ombra di dubbio quello QVC.
Organizzato per modelli, colore e taglie, capisco immediatamente se un capo può essere adatto a me. Pensate che QVC veste milioni di persone fin dal 1986, grazie ad un sito continuamente aggiornato, una pagina Facebook super attiva ed una tv che trasmette ben 17 ore al giorno. I Clienti che scelgono il suo abbigliamento sono distribuiti tra USA, UK, Cina, Giappone, Germania e naturalmente Italia.
Grazie a QVC posso riempire le mie valigie di vestitini bianchi, rossi o in fantasia. Scelgo il cotone o in lino, pago in maniera sicura, aspetto il corriere e infilo tutto nella valigia per le vacanze in Sardegna. Insomma, faccio shopping comodamente seduta sul divano di casa, al mare o dal cucuzzolo di una montagna. Tutto senza stress alcuno.

Veduta San Giovanni

Ma, l’abbigliamento non è tutto per una vacanza in Sardegna a zero stress! Quali altri indispensabili non possono mancare nella valigia?
1) un cappello perché il sole è forte,
2) protezioni alte e medie per i bambini, perché in alcune spiagge la sabbia e l’acqua riflettono i raggi rendono l’abbronzatura più intensa e creando bruciature alle pelli più chiare,
3) ombrellone e borsa frigo perché le spiagge in Sardegna non sono attrezzate o perlomeno non lo sono il 70% di queste;
4) le monetine del salvadanaio perché i parcheggi sono spesso a pagamento ed il parcheggiatore è sostituito da una colonnina che accetta solo monete. Arrivare in una spiaggia senza servizi e senza monete, implica rovinarsi la giornata anche perché i controlli ci sono e le multe fioccano per fare cassa.
5) pinzette per le spine di riccio o per eliminare i residui le punture di medusa, acqua ossigenata e cerottini.

Le nostre valigie sono quasi pronte. E le Tue?

Si ringrazia QVC per la collaborazione.