Una mamma ed un bimbo tra storie di vita, di creatività e pillole di diritto

Intervista a Sabrina de I Viaggi di Ciopilla

Sabrina de I Viaggi di Ciopilla è una delle prime persone che ho incontrato da quando ho aperto il blog.
La definirei una ferrarese cortese, disponibile, preparata che sotto quella scorza da dura in realtà immagino celi un cuore profondamente tenero diviso tra la Famiglia, un gatto, una cucina perennemente incasinata, l’idea di partire sempre e comunque!
Con Le ho fatto due chiacchiere da Mamma ad Educatrice, da Mamma a Food Blogger e da Mamma a Travel Blogger.

Grazie Sabrina!

Chi è Sabrina?

  • “Educatrice in pausa sabbatica, food blogger e viaggiatrice per passione” è la frase che scelsi alcuni anni fa per presentarmi ai lettori di I viaggi di Ciopilla e che rispecchia appieno il mio essere Sabrina.
    Non è facile descrivermi e sicuramente non è facile vivermi accanto: sono una persona
    impulsiva, per nulla diplomatica e senza peli sulla lingua. Ed è così che è nato il blog: la voglia di esprimere un disagio, quella rabbia che si è accumulata dopo aver deciso di
    abbandonare il lavoro di educatrice.

Perchè nasce I viaggi di Ciopilla?

  • Essere bis mamma e lavoratrice a tempo pieno in Italia non sempre coincide come scelta di vita e dopo ben vent’anni di onorato servizio ho sbattuto la porta e me ne sono andata con un grande peso sul cuore. Ad oggi quel sasso che mi appesantiva il cuore si è leggermente alleggerito grazie alla fiducia e all’amore della mia famiglia che mi sosteneva all’epoca e che mi sostiene ogni giorno.
    Non nego che ho grandi momenti di sconforto quando si accavallano situazioni che necessitano di un mio intervento ma ho anche tantissime soddisfazioni soprattutto quando mi fermano per strada chiedendomi consigli su cosa cucinare o quale viaggio intraprendere per il fine settimana.

Da educatrice: scuola pubblica o scuola privata?

  • Pubblica. Nonostante le istituzioni statali scolastiche stiano avendo grandi step forzati e grandi critiche sui cambiamenti affrontati in questi ultimi anni, continuerò sempre a pensare che la scuola pubblica è la scelta giusta. A mio parere la scuola pubblica aiuta a crescere con la consapevolezza di avere mille sfumature e persone uniche nel proprio essere ma con un obiettivo che è quello di diventare in futuro cittadini del mondo. Senza discriminazioni, senza distinzioni e senza barriere.

Mamma educatrice: 5 pillole per crescere figli felici?

  • Non ho nessun consiglio da dare alle mamme ma solo seguire il proprio istinto che non sbaglia mai. L’unico modo per crescere un figlio è seguire ciò che dice il proprio cuore.

Da mamma travel: perchè viaggiare con i bambini piccoli? Ed è vero che dimenticano?

  • Il viaggio è una esperienza legata ai sensi e se ci sembra che i nostri bimbi dimentichino presto ciò che hanno visto e ciò che gli è stato proposto in un viaggio, in realtà hanno “assorbito” un importante tassello per la loro crescita. Viaggiare aumenta la curiosità e la fantasia, crea indipendenza e aumenta la formazione di un sè diverso da quello del genitore. Rafforza i rapporti umani e consolida quelli sociali. Viaggiare apre la mente. Ed anche se hanno dimenticato quel museo o quell’agriturismo non importa saranno sempre esperienze che formano un tassello dopo tassello.

Da mamma foodblogger: perchè pasticciare in cucina con i bambini?

  • Sono tantissimi i motivi per cui pasticciare in cucina con i bambini è importante per la loro crescita: in primis consolida il rapporto con il genitore il quale trasmette in lui/lei quella fiducia e quella indipendenza che serve per diventare grande.
    Pasticciare aiuta a capire l’importanza del lavoro e del cibo che non deve essere sprecato ma deve essere consumato anche se non è di proprio gradimento.
    Ultimo ma non meno importante è l’acquisizione della manualità e per alcuni bambini anche quello di scaricare dalle frustrazioni che la vita impone seppure si è ancora piccoli.

Da blogger: come si costruisce una community di successo?

  • Quando lo scopro te lo faccio sapere Francesca. No a parte gli scherzi: penso che per essere considerati credibili agli occhi degli altri basta solo essere sè stessi. Non mettersi una maschera o una corazza perchè prima o poi queste scivolano via mostrando chi realmente si è nella vita di tutti i giorni. Umiltà, gentilezza sono a mio parere un biglietto da visita che dovrebbero avere tutti i blogger indipendentemente da quale settore si proviene.

Mondo Web: quando e perchè una amicizia virtuale diventa reale?

  • Credo di aver risposto nella precedente domanda: se non si indossano delle maschere è facile incontrare nella realtà chi fino al giorno prima era solo un nome inventato nel web.

Dove possiamo trovarti?

E lasciatemi pure un messaggio se passate, li adoro e mi piace ricambiare ! Sempre!