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fettine di vitello dure

Fettine di vitello dure: come cucinarle

Fettine di vitello dure? Come cucinarle?
Sì.. e per la serie “spendere male” in macelleria, ho comprato delle solette!

A casa mia le fettine di vitello dure, le chiamiamo così!
Mi capita di rado, anzi non ricordo nemmeno quando è stata l’ultima volta.
Non sapendo come utilizzarle, mi sono rivolta alle Mamme.
La domanda era: esiste un rimedio per ammorbidire le carni?!? Le risposte sono state tantissime e tutte utili al punto che ho deciso di trascriverle in questo post.
Allora, quali sono i rimedi per rendere la carne più tenera?

  • Personalmente ho letto che è possibile strofinarla con bicarbonato per poi sciacquarla. In alternativa pare sia utile anche mettere la carne a bagno, in acqua e bicarbonato. Sempre spulciando vari siti, pare che un cucchiaino di bicarbonato nel brodo serva per rendere la carne più tenera. Non ho mai provato e non conosco le fondamenta scientifiche di questa tecnica, ma una cosa è certa: ne parlano in tanti.

E voi? Avete consigli in merito?

  • Elena le infarina e ci dice che così sono più morbide.
  • Denise (del Blog http://leomamma.altervista.org/) consiglia una buona pizzaiola che tra l’altro cucinava spesso la mia Mamma! Se chiudo gli occhi, ne sento il profumo!
  • Michela consiglia uno spezzatino.
  • Roberta dice: “pentola a pressione” e alla fine della fiera le fettine sono diventate uno spezzatino con patate, cotto per 30 minuti in pentola a pressione da un connubio dei consigli di Michela e Roberta.
  • Francesca consiglia: “falle marinare, oppure una cottura lunga e lenta“.
  • Gilda di http://www.nonpuoesserevero.it/, consiglia: “Passale nell’olio, poi nel pangrattato e cuocile in padella senza nulla, neanche un filo d’olio”.

Sicuramente una lunga marinatura tende ad ammorbidire le carni, tanto che le bistecche di collo di maiale lasciate per circa 6 ore a bagno in vino bianco o birra, olio e spezie varie, rende le carni talmente tenere e gustose che se le cucini in forno comunque ti stupirai per come si sciolgono in bocca.

Il batticarne rende le carni più tenere? In casa mia non c’è, mentre Mamma lo ha sempre utilizzato. Lo osservavo con timore, perché era sufficiente mancare il colpo che potevano essere dolori per il tavolo e nella peggiore delle ipotesi per le mani. La sua funzione è quella di rompere le fibre, aspetto che può far perdere qualità alle carni, attraverso la fuoriuscita dei liquidi. Se lo utilizzate: è preferibile battere le carni tra due fogli di carta forno. La sua funzione è appiattire e allargare scaloppe e bistecche.

La pentola a pressione rende le carni più tenere? Sì. La pentola raggiunge temperature superiori ai normali 100° C, permettendo una cottura più veloce, riducendo al minimo l’evaporazione e la perdita di vitamine e sali minerali. Il sapore rimane inalterato.

A cosa serve la bistecchiera? La sua funzione va ben oltre l’aspetto tipico della carne grigliata. I suoi solchi permettono al calore di distribuirsi in maniera omogenea su tutta la superficie, cuocendo la carne in maniera identica in ogni punto. Il materiale tipico della bistecchiera è la ghisa.

… e Voi? Come cucinate la solita fettina dura? Consigli? Critiche?