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Nessuno Tocchi Papà

Nessuno Tocchi Papà è un’associazione nata dall’idea dell’Avvocato Walter Buscema, di tutelare tutti i papà separati spesso in una posizione di svantaggio rispetto alle mamme. L’universo della separazione tra Mamma e Papà è un turbinio di situazioni, conflitti ed emozioni di cui troppo spesso si parla sul filo dei soliti canali.
Si discute di Super Mamme che per garantire il benessere ai figli si dividono tra 3 impieghi, perché non ricevono un euro dall’ex marito/compagno fantasma. Si parla del ruolo della Mamma nell’educazione e nella crescita dei figli. Si parla di divorzio breve, di affidamenti, di assegni di mantenimento e naturalmente di Bimbi felici e Bimbi contesi. Giustamente si elogiano le coppie separate capaci di convivere pacificamente per il benessere della famiglia.
E, invece, di loro quasi nessuno ne parla! Eppure in questo universo di problematiche difficili esistono anche i Papà fragili in conflitto con la Mamma; i Papà che non riescono a vedere i figli; i Papà bancomat finiti in un dormitorio o derubati di ogni bene materiale e non; Papà sulla cui credibilità le Mamme hanno costruito veri castelli di bugie al solo scopo di arricchirsi; i Papà a cui sono stati affidati i figli e tante altre fenomenologie di Padri di cui spesso ci si dimentica di parlare… Eppure i casi concreti di Padri in difficoltà rappresentano un fenomeno in aumento e sempre più spesso loro, il pilastro della famiglia, diventano l’anello debole e poco tutelato di un rapporto matrimoniale in via di conclusione. 
L’Associazione Nessuno Tocchi Papà si occupa di questo: tutelare e sostenere il Padre che al pari della Mamma ha diritto d’essere parte integrante della crescita e dell’educazione dei propri figli (non solo in qualità di bancomat viventi) e supportarlo circa il relazionarsi con l’ex-coniuge/compagna.

Buongiorno Avvocato, ci parla del Curriculum Vitae di Walter Buscema professionista affermato che lotta al fianco dei Papà? 

  • Sono Calabrese, ma ho vissuto a Roma dai tempi dell’Università dove mi sono laureato presso l’Università La Sapienza. Sono un Avvocato specializzato in Diritto Civile in particolar modo mi sono occupato di Diritto Bancario contrattualistica e Successioni. Negli ultimi anni per poter difendere adeguatamente nella mia separazione personale contro la mia ex moglie, mi sono specializzato in Diritto di Famiglia e in Diritto Minorile, approfondendo tutte le problematiche tipiche delle separazioni dove sono coinvolti minori anche in tenerissima età.

Nessuno Tocchi Papà ovvero un’Associazione a difesa di tutti quei Papà che sempre più spesso si ritrovano parte debole di un rapporto matrimoniale in via di conclusione. Quando è nata? Qual è la mission della Vostra Associazione? Perché un’Associazione a difesa del Papà? 

  • L’idea di fondare l’Associazione Nessuno Tocchi Papà è nata un paio di anni fa, dalla constatazione che l’attuale Legge sul c.d. Affido Condiviso, si era dimostrata del tutto inidonea a garantire il Diritto del Minore a poter avere entrambi i genitori anche dopo la fine della loro relazione. Lo scopo che ci siamo prefissi con la nostra Associazione è quello di contribuire ad una modifica dell’attuale legislazione che possa rendere effettivo il Diritto alla cosidetta bigenitorialità e di diffondere una cultura della Paternità che in italia è del tutto inesistente….. purtroppo da noi è molto radicata l’idea che  “i figli sono delle mamme” , secondo noi i figli devono avere due genitori e 4 nonni per poter crescere sereni.

Nessuno Tocchi Papà ha un significato che va ben oltre le classiche scaramucce tra ex coniugi, con i figli che spesso diventano strumento di ripicca. Leggo di Madri che impongono ai Papà di scegliere tra il lavoro e i figli, un lavoro che è mezzo di sostentamento per loro stessi oltre che l’unico sistema per pagare gli alimenti, con successive ritorsioni legali. Insomma mi pare che alcuni di questi padri finiscano per diventare dei burattini sballottati e mal tutelati. La realtà è questa? 

  • Si purtroppo succede che alcune madri strumentalizzino i figli contro i padri che si trovano spesso  e volentieri del tutto indifesi a causa di una legge e di un sistema giudiziario che non li tutela minimamente. Per lo Stato siamo solo dei “provider” il cui unico compito è quello di corrispondere un assegno mensile, spesso elevatissimo e del tutto sproporzionato rispetto alle reali risorse economiche del Papà obbligato e con la possibilità di trascorrere pochissime ore con i nostri figli. La Legge infatti parla di “ Diritto di visita” del Padre e in realtà l’esiguità del tempo che possiamo passare con i nostri figli, ci relega  a ruolo di “visitatori”, mentre noi abbiamo il diritto ad essere padri anche se il nostro matrimonio o la relazione con le madri dei nostri figli e’ finita. E’ necessario che lo Stato adotti tutta una serie di mezzi che possano tutelare i padri dai comportamenti abusanti di alcune ex mogli.

Quanti messaggi d’aiuto riceve ogni giorno? Quanti sfoghi, quante storie di Papà si ritrova a leggere, sfogliare, ascoltare?

  • Riceviamo quotidianamente decine di messaggi da parte dei nostri followers, alcuni per dei semplici sfoghi, molti ci ringraziano per la nostra iniziativa dicendoci di sentirsi meno soli grazie a noi, le storie che ci raccontano si somigliano quasi tutte, sembrano dei copioni di una tragedia umana di massa, non dimentichiamo che i Papa’ separati sono circa 4 milioni in Italia, milioni di uomini che soffrono e che nessuno sembra voglia aiutare..

Ci può rendere partecipe di alcune di queste, in forma totalmente anonima?

  • Di Storie ce ne sarebbero, un classico esempio è quella del padre che si vede portar via il figlio a migliaia di km di distanza perché la ex si è trasferita in un’altra città senza nessun tipo di consenso da parte del Giudice, con il risultato che in concreto il figlio crescerà orfano di padre vivo, con tutte le conseguenze del caso.

Quali consigli può dare a tutti quei Papà che si trovano ad affrontare situazioni di questo tipo?

  • Consigli per i Papà che si trovano ad affrontare una separazione difficile? In realtà consigli o ricette pronte non ne ho, posso consigliare solo di mantenere la lucidità e di cercare aiuto ogniqualvolta sentono di non potercela fare ad affrontare tutto il dolore che si accompagna alla fine di un matrimonio ma soprattutto al dolore di non poter più vivere i figli come prima.

Quali i progetti futuri?

  • Progetti futuri, abbiamo in programma un Convegno presso la Camera dei Deputati che si terrà il 20/7 p.v. e stiamo lavorando ad una proposta di modifica della legge 54/06 che possa tutelare realmente il Diritto alla Paternità.

Come contattarvi?

Grazie Avvocato Buscema!