Una mamma ed un bimbo tra storie di vita, di creatività e pillole di diritto

Quali sono i migliori siti per la ricerca del lavoro?

In questa Italia vecchia, stanca e attanagliata dalla crisi, le famiglie incontrano sempre maggiori difficoltà e raggiungono la fine del mese con l’acqua alla gola. La precarietà non aiuta, il lavoro è sempre più incerto, le Aziende sono sull’orlo del tracollo, il Curriculum Vitae consegnato a mano, il più delle volte passa dalla segretaria al secchio della spazzatura e le Aziende che barcollano, ma con coraggio riescono a non mollare, sempre più spesso richiedono personale qualificato, dell’età giusta per ottenere gli sgravi, e senza voler investire sulla formazione.
Così è sia per il lavoratore professionalizzato che per il giovane neo diplomato o neo laureato che cerca di affacciarsi il prima possibile nel mondo del lavoro e dell’autonomia finanziaria, anche per dare respiro alla famiglia d’origine, spesso in difficoltà tra spese, bollette e necessità di risparmio per il futuro incerto.
Accade anche che dopo 5/10/20 anni ci si debba rimettere in gioco e cercare un nuovo impiego e allora come si cerca un nuovo lavoro? Quali sono i migliori siti per la ricerca del lavoro? Esistono delle app?

Prima di buttarsi nel mondo della ricerca, siediti e poniti delle domande:

  • il mio Curriculum è scritto nella maniera corretta?
  • Se un potenziale datore di lavoro digita su Google il mio nome e cognome, quali informazioni potrebbero incidere su un eventuale colloquio?
  • Uso i social in maniera positiva o aggressiva?
  • Ho pubblicato delle fotografie compromettenti su Facebook o IG?

Non sono domande di scarso valore e sempre più spesso le Aziende cercano di capire chi hanno davanti, ancora prima di alzare la cornetta per fissare il colloquio.
Come tutelarti?

  • Innanzitutto, limita la visibilità dei post/foto/etc.
  • Poi controlla le impostazioni sulla privacy Facebook e limita la ricerca tramite e-mail, numero di telefono e clicca su NO alla domanda: desideri che i motori di ricerca esterni a Facebook reindirizzino al tuo profilo?

Nei meandri del digitale non è presente nulla di sconveniente, allora, da dove inizio la mia ricerca? Nell’era del digitale, rispetto al passato, sono cambiate tante cose. Ad esempio, le agenzie interinali, oberate di lavoro, spesso si trasformano in un muro del pianto tra un via vai di persone che necessitano di nuovo impiego. Così anche loro hanno cambiato il loro sistema di reclutamento e sempre più spesso, nel nostro vagare, ci sentiamo ripetere che non ricevono CV a mano, ma esclusivamente candidature online.

Ma come si cerca un nuovo impiego?

  • Il primo passo è sicuramente quello di iscriversi on line (su singoli siti) alle varie Agenzie (verificare periodicamente sui loro siti quali posizioni sono aperte e in linea con la nostra professionalità);
  • continuare a consegnare CV manuali;
  • inviare mail all’Ufficio del Personale delle Aziende del settore;
  • inoltre, non deve essere assolutamente sottovalutato il passaparola, poiché sempre più spesso il recruiter preferisce rivolgere la ricerca su persone affidabili, segnalate da conoscenti.

Esistono anche altri modi per proporsi, poiché non sempre le offerte di lavoro sono veicolate da agenzie interinali.
In questo marasma di agenzie, piattaforme di ricerca e aggregatori, sicuramente l’inserimento del CV su Monster, Linkedin e Infojobs rappresenta il sistemi migliore per farsi trovare dal selezionatore.
E’ appunto tramite Monster che personalmente sono stata contattata da agenzie come Michael Page di Roma, Leader nel recruitment specializzato. In altre occasioni, su posizioni manageriali per multinazionali del settore brico, le numerose selezioni hanno preso l’avvio grazie ad un CV inviato ad una piccola agenzia su Infojobs.

A questo punto vediamo nel dettaglio dove cercare lavoro online:

  • Monster.com: è una piattaforma mondiale la cui mission non è esclusivamente quella di far incontrare domanda e offerta, ma anche quella di aiutare il candidato a costuire un curriculum che valorizzi attitudini, professionalità e aspirazioni. La procedura di candidatura è facilissima e consta in una prima fase di inserimento del CV.
  • Infojobs: presente in Italia dal 2004 è una di quelle piattaforme a cui si rivolgono le migliori agenzie e le migliori Aziende. Con loro ho partecipato a selezioni di livello per la GDO, oltre ad aver scoperto corsi gratuiti per la formazione lavoro in ambiti come il marketing, la comunicazione digitale, etc. Come Montesr necessita dell’inserimento di un CV manuale da aggionare periodicamente. Inoltre permette di visualizzare l’intero processo di selezione a cui si è candidati, per capire se il recruiter è interessato o meno al nostro profilo.
  • Linkedin: è un social network in continua crescita capace di mettere in contatto i professionisti. Il suo utilizzo non deve essere sterile, poiché come ogni social richiede interazione e un minimo di impegno che permette a potenziali datori di lavoro. Importante, oltre alla rete di contatti (collegamenti) è l’inserirsi in gruppi di settore.
  • Indeed: è un aggregatore di ricerche ovvero impostando i filtri (professione e località) ricerca le proposte in linea con la richiesta.
  • Subito.it: è la sezione lavoro di subito, dove trovare ricerche di figure non particolarmente professionalizzate. E’ affidabile, anche se si rende necessario leggere con attenzione l’annuncio, soprattutto se non si è interessati a ruoli come venditore energia elettrica, porta a porta, etc.

Ognuno di questi siti ha un’applicazione per il telefono che permette di tenerci aggiornati costantemente sulle ricerche di lavoro e sull’esito delle selezioni in corso. Perciò battiamo sul tempo i competitors e inviamo il prima possibile il CV sulla piattaforma, via mail alla sede di selezione e una telefonata per proporsi è certo sbagliata. Non dimentichiamo una buona lettera di presentazione.

Sei stato contattato per un colloquio? Come affrontarlo? Sai che i primi secondi, quelli in cui Ti presenti al selezionatore sono quelli decisivi? Potrebbe esserti utile capire come affrontare una selezione del personale e comunque ricorda: quando ti rechi ad un colloquio chiediti sempre: quali sono i tratti distintivi del selezionatore del personale? Quali sono le skills che caratterizzano un buon recruiter? Cosa sta cercando? In questo modo potresti schiarirti le idee in termini di obiettivi (quali e come) da raggiungere con quel colloquio.

E i Tuoi consigli quali sono?