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Consigli Pratici per un Viaggio a Strasburgo

Bellissima Strasburgo. Così profumata e colorata. Vivace e multietnica è una città dalle mille risorse, ricca di storia e tradizioni. Sede della Comunità Europea, nel suo cuore ha la Petite France, un angolo romantico che profuma di pain d’epice, dove il tempo pare essersi fermato tra ponticelli e arte.
Che poi Strasburgo non è nemmeno cara, perciò, se sei alla ricerca di consigli pratici per un viaggio nella Strasburgo sei nel posto giusto!

Direi che questa città è in assoluto quella che ci ha fatto spendere meno in hotel e pasti. Lungo le sue strade puoi trovare piccoli market dove acquistare frutta per i bambini e anche in centro i prezzi sono nella norma.

Come raggiungere Strasburgo dall’Italia? Sicuramente in aereo, tramite le compagnie low cost, puoi programmare le cure termali a Karlsruhe (Baden-Baden) sede dell’aeroporto e a un’ora dalla città. Oppure in auto potete raggiungerla dalla Svizzera (tramite Basilea) e se vi ritrovate alla Stazione di Berna, sappiate che siete distanti solo 2 ore da questa città, rifletteteci!

Perché visitare Strasburgo? Perché è ricca di storia e cultura. L’Alsazia e Strasburgo in particolare sono così caratteristiche, con le loro abitazioni in colombage, una diversa dall’altra, una più bella dell’altra.

Cosa mangiare a Strasburgo? Questa è la città della Tarte Flambée che poi non è pizza, anche se sembra pizza! E se ami la cucina, quella tipica, quella che regala sensazioni uniche al palato, allora non dimenticare la Choucroute che sia estate o inverno, ma anche Bretzel e Pain d’Epice da sgranocchiare, a passeggio per la Petite France.

Strasburgo è cara? No. Già detto prima. Questa non è una città  particolarmente cara, tutt’altro direi, se pensi che in agosto l’uva italiana la paghi a 99 cent al kg, mentre in Italia compri quella spagnola e costa 1 euro 99 minimo! Termine di paragone strano, sì. Ma se sei Mamma e giri per i supermercati alla ricerca della merenda o del pranzo per i bimbi, i prezzi non puoi non notarli!

Andiamo al lato pratico, se hai programma una gita in Alsazia, se desideri visitare Strasburgo, ma non sai dove alloggiare, dove parcheggiare, dove mangiare, quanto spendere e cosa vedere, prova a leggere e chissà  che io non riesca ad esserti d’aiuto!

  • Alloggio: il miglior rapporto qualità/prezzo della nostra vacanza lo dobbiamo a questa città! Al Comfort Hotel Strasbourg – Montagne Verte, con prenotazione su booking.com, abbiamo speso 39,00 euro a notte, per una doppia (perché i letti sono più grandi dei matrimoniali) e dormito comodamente in 3, anche se poi gentilmente ci hanno fatto trovare un letto da campeggio per Mattia, totalmente free. Con 10 euro di aggiunta abbiamo optato per la colazione a buffet dolce e salata, disponibile fino alle h. 11 (con rimpiazzi continui), per un totale di 59 euro (Mattia non ha pagato). Se non vuoi spendere 10 euro per la colazione, Strasburgo è ricca di Boulangerie dove acquistare pain au chocolat e altri dolci tipici a pochi euro.
    Il ristornate ha una sala interna ed un giardino con affaccio sul fiume.
    La camera è pulitaconfortevole. Letti comodi. Sulla scrivania è disponibile un bollitore con scorta di tè, caffè e biscotti. Sono presenti: telefono, TV e Wifi free in tutta l’area. No climatizzatore, ma malgrado fossero giorni caldissimi, non ne abbiamo avuto necessità .
    Parcheggio gratuito con codice di accesso personale. Personale cordiale. Posizione: a 10/15 minuti a piedi dal centro di Strasburgo, percorrendo il lungofiume, in alternativa è presente una stazione di treni/autobus. Soluzione ottima e hotel con feedback altissimo!
  • Spostamenti: l’auto rimane in albergo, mentre all’interno della città potete muovervi a piedi poiché non è grandissima. L’auto può esservi utile per raggiungere qualche ristorante tipico fuori città  e mi dispiace di non avere il bigliettino della locanda fronte quel ponticello e con bateau ancorato che pare quasi una cartolina, dove abbiamo mangiato la Tarte Flambée.
  • Attrazioni: Strasburgo è una città  che profuma di storia, di musica e di grandi artisti. D’obbligo la visita alla Grand Ile istituita Patrimonio dell’Umanità  dall’Unesco. Lo stile gotico dell’imponente Cattedrale di Notre-Dame affascina anche per quel campanile che arriva a sfiorare il cielo. Strasburgo è inoltre sede del Parlamento Europeo (potete visitarlo con la compagnia Batorama). Per gli appassionati di birra è fondamentale la visita ai birrifici storici alsaziani della Kronenbourg e dell’Heineken ed una serie di musei.
  • Bateaux Mouches: Strasburgo è attraversata dall’Ill, affluente del Reno ed il giro sui bateaux rappresenta indubbiamente una delle attrazioni immancabili per i più piccoli, ma anche per i grandi. La visita della città con il sottofondo della storia dei suoi brillanti 20 secoli è un modo per iniziare ad orientarsi. La compagnia Batorama mette a disposizione 2 percorsi. Abbiamo optato per la visita completa a queste tariffe: piena 12,50, da 4 a 12 anni 7,20 e a meno di 4 anni gratuito. Un consiglio: se visitate la città  in piena estate, evitate i bateaux scoperti nelle ore più calde. Rischio colpo di sole.
Cattedrale
Cattedrale
  • Dove mangiare: per qualsiasi esigenza, in tutta la città  trovate innumerevoli market con prezzi che anche nel centro storico spiccano per assoluta onestà e quando si hanno bimbi piccini una bottiglia d’acqua, succo e un frutto possono sopperire all’emergenza merenda. Se il viaggio è low cost nel vero senso della parola, allora sappiate che al supermercato trovate di tutto. Sono ottime le insalate Cesar di Bonduelle (2 euro circa al LeClerc per una grande insalata mista con pasta, crostini, salsine, etc.) che potete sgranocchiare nei giardini antistanti il Museo (vicino all’IBS), sempre sul lungofiume. Immancabili i bretzel che potete acquistare a poco più di 1 euro. Per i golosi non possono mancare i dolci locali che potete acquistare al prezzo di 1 euro circa, cadauno, nelle svariate Boulangerie. Ottime le girellone uvetta, cioccolato e mandorle, ma anche il pain au chocolat e il pain d’epice che ci fa tuffare nei profumi del Natale. Immancabile è il Kouglof, un delizioso dolce di pasta brioche all’uvetta passa che troverete anche nel buffet dell’Hotel e i cui stampi sono un bel ricordo da portare ad amici e parenti. Per la cena il luogo più suggestivo è L’Epicerie con il suo ambiente che profuma di tempi andati ed uno stile dal sapore unico, in alternativa è un’ottima soluzione anche il ristorante dell’albergo i cui prezzi sono nella norma.
  • Cosa acquistare? Non puoi partire senza la Cicogna, simbolo d’Alsazia che puoi portare con te anche sotto forma di scatola di latta, come la mia, piena di profumato pain d’epice. Caratteristici sono gli stampini e le pentole che spesso decorano anche le facciate delle case tipiche. Prima di partire ricorda di passare al Supermercato e fare scorta di birre Alsaziane che se sei fortunato trovi a 99 cent la bottiglia e di vini, tra cui ottimo è il moscato. E perché non acquistare qui anche i cadeaux per gli amici? Ti stupirai dei prezzi! Sempre al supermercato puoi acquistare le confezioni sottovuoto con il cavolo fermentato che una volta a casa puoi trasformare in choucroute, dopo aver acquistato dell’ottimo maiale dal macellaio di fiducia. Inoltre, un giro per i grandi supermercati francesi fa scoprire prodotti nuovi.

Insomma, questa Alsazia a noi piace per ciò che trasmette, ma anche perché in fondo è una Città  che non ci ha fatto spendere cifre considerevoli! 😉