Una mamma ed un bimbo tra storie di vita, di creatività e pillole di diritto.

I Tegolini

Lui, il goloso delle merendine, il tegolino-dipendente di casa, è mio marito.
Che sia presente o meno l’olio di palma non è di Suo interesse. A dire il vero credo non abbia mai controllato la lista degli ingredienti della sua merendina preferita. Per mio marito l’importante è averli là, sulla penisola, pronti per la colazione delle 7.30 del mattino.
Io, invece, sono la boicottatrice seriale che spesso nasconde il pacco e piazza sotto il naso la crostata della situazione.
L’altro è il piccolo, Mattia, che ultimamente, causa quasi totale abbandono del latte mattutino, ha mostrato un certo interesse verso la colazione del Papà.
Ed ecco che pur di evitare il consumo seriale di prodotti confezionati, per smaltire le ultime scorte di uova di Pasqua e soprattutto per stuzzicare le papille degli uomini di casa, ho usato la Nocciolata senza lattosio.
Così ho preso il mio “Pasticcere Pasticcione” e ci siamo messi in cucina.Che dirvi? In principio che disastro!!
Avete presente l’impasto che schizza ovunque?
Ecco… un nano secondo in cui l’ho perso di vista ed il frullino è impazzito. Il patatrac si è compiuto con impasto schizzato ovunque!
Pazienza, se non fosse che un tantino c’è rimasto male. Mi è dispiaciuto, anche perché era così orgoglioso del suo grembiule con le mele…
Ma torniamo ai tegolini: devo ammettere che prepararli è alquanto elementare.
Ho optato per un impasto tipo Pan di Spagna, ma secondo me potrebbe andare benissimo anche qualcosa di più semplice come: una torta allo yogurt o una paradiso o ancora un ciambellone alla vaniglia.

Ingredienti per l’impasto:

  • 150 g di farina
  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di vanilina
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti farcia:

  • nocciolata Rigoni di Asiago, senza lattosio
  • residui di cioccolato delle uova di Pasqua

Eventualmente: latte HD per la bagna.

Procedura: sbattere gli albumi con un pizzico di sale e ridurre ad una nuvola gonfia e soda.
Montare i tuorli con lo zucchero e incorporare la farina setacciata e la vanilina.
Per ultimo amalgamare all’impasto gli albumi montati, avendo cura di creare un composto gonfio e soffice.
Stendere l’impasto su una teglia rettangolare grande (16 porzioni). Il risultato dovrà essere una torta alta 2 dita circa. Infornare a 180° per 25/30 minuti.

Fondere il cioccolato a bagno maria.
Tagliare il Pan di Spagna a listarelle uguali.

Farcire con uno strato di nocciolata ed unire le listarelle 3 a 3. Se si desidera un tegolino più umido immergere velocemente nel latte.
Prendere il cioccolato fuso e immergere la base della merenda. Adagiare in un foglio di carta forno. Creare una sacca da pasticcere con la carta forno e decorare la superficie del tegolino. Riporre in frigo affinché il cioccolato si solidifichi.

I miei consigli:

  • l’altezza della torta deve essere di due dita circa.
  • Provate con un impasto meno lavorato del Pan di Spagna, soffice e leggermente umido che risulta più leggero per la colazione.
  • Se optate per il Pan di Spagna potete anche dimezzare le dosi.
  • Potete bagnarli con una siringa piena di latte anche poco prima di servirli.
  • Con latte -> conservare in frigo
    Senza latte -> conservare al riparo da fonti di calore e aria, coperto da pellicola.
  • I tegolini possono essere congelati.
  • Prima dell’utilizzo, il Pan di Spagna si conserva per 3 giorni se ben chiuso oppure può essere congelato.

Ecco il risultato!

Impastare con i nostri bimbi fa bene a noi e fa bene a loro e se la cucina si incasina… pazienza, l’importante è essere felici e quando Mamma & Nano cucinano assieme sono sempre felici!
Buon tegolino a Tutti!!!