Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget

Maltagliati Pachino e Bottarga

La mia Mamma la definirebbe “la ricotta di Matilde” che poi tutto è partito dalla ricotta!
Ero al parco con Mattia e tra un gol e l’altro (naturalmente io ero il portiere dalle mani bucate), riflettevo su cosa preparare a pranzo.
Si, perché è un vizio che non riesco a togliermi: faccio 3 cose in contemporanea e nel frattempo: parlo, penso e qualche volta mi perdo.
Mio marito non è che apprezzi molto questa mia virtù, tanto da definirla più un difetto, ma alla fine è grazie a questa multicapacità che arrivo a tutto.
Tornando al pranzo, ho avuto l’illuminazione: “Mattia oggi prepariamo i ravoli!”.Perciò siamo andati via dal parco e ci siamo diretti nel negozietto che io adoro per la cortesia delle persone che ci lavorano.
Qui abbiamo acquistato una ricotta asciutta prodotta da un piccolo caseificio vicino che avrei dovuto amalgamare a uova, zafferano e bottarga senonché, arrivati a casa, presa la spianatoia e preparato l’impastato … i ravioli si sono trasformati in maltagliati!
Ed ecco che Matilde (io) la ricotta l’ha persa per strada, per modo di dire, perché poi in realtà si è trasformata in un gradito secondo!
Ma sapete che vi dico? Mai scelta è stata più giusta!

Ingredienti per 2 persone
Per i maltagliati:

  • 150 g di farina 00
  • 150 g di semola rimacinata
  • 1 uovo grande o 2 piccole
  • acqua q.b.
  • vendita

Per il sugo:

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Preparare i maltagliati: unire gli ingredienti fino a raggiungere un impasto liscio, lavorabile e non appiccicoso.
Formare una palla e farla riposare per circa 20 minuti.
Stendere l’impasto con il matterello nello spessore desiderato. Tagliare strisce parallele larghe circa due dita e con la rondella ritagliare i maltagliati nelle dimensioni desiderate.

Preparare il sugo: in una casseruola bassa affettare la cipolla e farla appassire leggermente in olio evo.
Tagliare i pomodorini a metà e aggiungerli all’olio e cipolla. A fuoco medio basso far ammorbidire il pomodoro e in caso di necessità aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda.
A metà cottura aggiungere un cucchiaio di pomodorini ciliegino secchi. Salare e spegnere quando il pomodoro si sarà ammorbidito.
Massima cura a non far ridurre eccessivamente i liquidi.
In una capiente pentola portare ad ebollizione l’acqua. Aggiungere un filo d’olio e cuocere i maltagliati. Scolare al dente e saltare nella casseruola. Servire caldi, accompagnati da un cucchiaino di bottarga di tonno.

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Direi un buon piatto casalingo, con prodotti del migliore #madeinitalywithlove.
Un piatto che ha avuto successo. Il grande capo ha approvato in pieno!
Pomodorini semi secchi e bottarga hanno dei sapori decisi che ben si coniugano tra di loro, il pomodoro fresco dona una base più dolce e morbida al palato. La semola rende la pasta più ruvida e capace di trattenere maggiormente il sugo.