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ricetta Nesquik

Riciclare le uova di Pasqua: la ricetta del Nesquik

Riciclare le uova di Pasqua si può e si può fare realizzando prodotti utili per i più piccoli, come ad esempio la polvere solubile al cioccolato che in genere acquistiamo per il latte ovvero il Nesquik.
Diciamola tutta è bello scartare le uova, ma passata la Pasqua quel contenitore pieno di cioccolato ci richiama come una sirena con il marinaio.

Così iniziamo a chiederci: che si fa, che non si fa, sta arrivando il caldo e il cioccolato diventa sgradevole.
E allora?
Prendiamo i sacchetti gelo e qualche pezzo lo congeliamo convinte che tra 8 mesi difficilmente penseremo a quella cioccolata ormai “passata”, perché se proprio devo, meglio una tavoletta fresca di cioccolateria. Possiamo anche trasformarlo in liquore, oppure visto che compriamo confezioni di Nesquik o polvere solubile per il latte di qualsiasi genere o marchio e allora perché non trasformare le uova di Pasqua cioccolato in polvere per il latte!?

Sul web si trovano una miriade di ricette, con inclusa anche la fecola di patate, ma ognuno può personalizzarla a piacimento perché la polvere al cioccolato può piacere più o meno dolce. Nel mio caso, alla ricetta passatami da un’Amica (riportata di seguito) ho apportato delle modifiche:

  • avevo a disposizione cioccolato misto: latte e fondente;
  • ho aggiunto un ulteriore cucchiaio di cacao amaro;
  • ho utilizzato lo zucchero a velo a causa del mixer poco potente.

Prima di procedere ecco alcune premesse:

  • usare un mixer potente con lame basse, tipo il Bimby. Non avendolo a disposizione ho utilizzato l’omogenizzatore di Mattia, ma il lavoro è stato più lungo, pertanto se anche voi non disponete di un buon tritatutto, munitevi di tempo e pazienza;
  • non avere fretta, poiché le lame si surriscaldano e il cioccolato tende a creare un blocco unico;
  • usare il mixer per massimo 30 secondi, 1 minuti e poi lasciate riposare;
  • al primo utilizzo mettere le lame in congelatore ed eventualmente se usate uova tipo Kinder fatele raffreddare in modo che si induriscano;
  • seguire le dosi precise per avere un risultato simile al Nesquik e se decidete di variare, sappiate che ci vorrà pazienza per trovare la consistenza giusta, ma in linea con i vostri gusti;
  • fare prove solubilità con latte freddo perché più affidabili a parer mio;
  • potete optare per una delle tante ricette che prevede l’uso della fecola può essere sostituita dall’amido. Il loro ruolo è dare un aspetto più denso. Potete decidere di andare ad occhio o seguire le dosi o ometterla del tutto, visto che altre versioni non la contemplano.

Ingredienti:

  • 200 g di cioccolato fondente,
  • 130 g di di zucchero di canna da polverizzare o zucchero a velo classico,
  • 100 g di cacao amaro

Se utilizzate anche il cioccolato al latte, potete ridurre la quantità di zucchero.

Procedura: riporre il cioccolato nel mixer, senza riempirlo eccessivamente, e portare alla velocità massima per 30/45 secondi. Il risultato sarà un cioccolato granuloso.

A questo punto aggiungere gradualmente gli altri ingredienti e mixare ad intermittenza fino a raggiungere la consistenza gradita. Per verificare la riuscita dell’operazione, effettuate una prova solubilità con latte freddo. Se la polvere rimane in superficie, modificate leggermente la consistenza e mixate ancora. 

Che dici? Ti piace questo stratagemma di risparmio?