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Polenta con stufato di carne – Birra Flea

safe_image.jpgMatteo  e Maria Cristina sono due Umbri che dalla Terra hanno costruito un’ Azienda, ma non una qualsiasi, un’Azienda artigianale che del Made in Italy di qualità ne fanno il loro punto di forza.
Anzi, per esattezza, loro non prelevano la materia prima da qualsiasi parte d’Italia, bensì valorizzano due elementi tipici della loro Regione.
Umbria e Orzo quello migliore, Umbria e Acqua fresca di Gualdo Tadino, quella così pura, fresca e limpida. Elementi le cui caratteristiche si conoscono da secoli e che loro hanno saputo sfruttare.
E cosa nasce da questo incontro? Un Birrificio, il Birrificio Flea che realizza una Birra Cruda e Pura nata dalla Passione di due “Umbri Puri e Crudi”.
Oggi si parla di Costanza, la chiara speciale
e presto di Federico II, la chiara tipo IPA
Bastola, la rossa doppio malto
Bianca Lancia, la bianca

Chi sono? Le birre Flea che sto provando per voi.
Lei è Costanza, ma non una Costanza qualunque, bensì la “birra delle due Regine”.
Come si presenta? Ha un colore oro chiaro. E’ una birra non filtrata e dall’aspetto si evince. Ha un sapore delicato ma deciso e corposo che richiama il malto d’orzo da cui è prodotta.
Ha una schiuma nuvolosamente bianca e cremosa.
Non ho percepito note amare. Va servita a 6/8° gradi per gustarla al meglio.

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E’ venduta in bottiglie da 75 cl, 33 cl o in fusti da 20 l. La bottiglia è dotata di tappo apri e chiudi comodissimo che non ne fa perdere le caratteristiche. L’abbiamo accompagnata ad una polenta con stufato di carne e i commensali hanno gradito, peccato sia finita!

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Ingredienti per 2 persone:
Per lo stufato:

  • 300 g circa di polpa di bovino adulto
  • un pugno di funghi misti freschi o surgelati
  • 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiaino di curry dolce o aromi a piacere
  • 1 barattolo di pomodoro in cubetti
  • 1 barattolo di acqua
  • pentola a pressione

Per la polenta:

  • 250 g di farina di mais Bio pronta all’uso (rapida)
  • 1 litro d’acqua

Procedura: sminuzzare le verdure e metterle nella pentola a pressione con un fondo d’olio. Tagliare la carne in pezzi piccoli, aggiungerla e farla rosolare bene. Successivamente mettere il vino e una volta sfumato, la passata di pomodoro, i funghi e l’acqua. Salare, speziare a piacere, chiudere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per 20/25 minuti dal fischio. Passato il tempo, spegnere il gas, lasciar fuoriuscire lentamente il vapore e aprire la pentola. Qualora lo spezzatino dovesse risultare ancora liquido, rimettere sul fuoco.
In una capiente pentola, preparare la polenta in questo modo: far intiepidire l’acqua e versare lentamente la farina, avendo cura di girare continuamente con la frusta a man, in modo che non si formino grumi. Dal punto di ebollizione, abbassare la fiamma e cuocere per il tempo indicato nella confezione, girando continuamente. Qualora fosse necessario aggiungere ulteriore acqua tiepida. Personalmente proseguo la cottura oltre i tempi indicati.
La polenta è pronta, serviamo calda con lo stufato e a piacere una manciata di parmigiano… ma è buona anche il giorno dopo, riscaldata!

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In realtà lo stufato non va cotto in pentola a pressione, ma su una vecchia stufa della nonna, ma il termine mi piaceva così tanto!!! Buon Appetito da Mamma & Nano!

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