Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget

La ricetta del danubio salato

Il danubio salato è croce e delizia per tanti. Ma come si prepara? Tra risultati, errori e tanto altro, vi racconto la mia esperienza.

Iniziamo con il dire che rappresenta un’ottima idea salata per una merenda, un buffet o anche una gita in famiglia. Inoltre, per la sua conformazione si presta anche per un compleanno tra bimbi. La conformazione a palline diverte e incuriosisce. Farcito di nutella sarà altrettanto ghiotto.

La ricetta e la realizzazione sono pressoché facili. L’unica fase lunga è quella della lievitazione che può avvenire al sole nelle giornate più calde o dotto una coperta, in un angolo tiepido della casa, nelle giornate invernali. 

Il nostro danubio salato era destinato ad un pic nic. Sky Meto ha promesso il sole ed invece abbiamo trovato cielo a catinelle!!! C’est la vie… d’altronde la montagna ai primi di maggio può regalare splendide giornate o tantooo freddo!!!

Ingredienti:

  • 550 gr di farina manitoba o tipo 0
  • 230 ml di latte
  • Olio di oliva extravergine
  • 40 ml Zucchero semolato
  • 30 gr Sale fino
  • 10 gr lievito fresco (in cubetti)
  • 2 uova (1 per l’impasto)
  • latte q.b. per spennellare

Ripieno a piacere: c.a 200 g di cotto/speck/salame e c.q 150 g di mozzarella/provola

Inizio con il dire che ho usato la farina di manitoba ed il lievito fresco. Ho impastato con il robot.

Ho seguito le indicazioni del blog e quindi ho sciolto il lievito nel latte tiepido. Ho iniziato con il mischiare tutti i secchi alla velocità più bassa. Poi ho aggiunto l’uovo e successivamente il latte/lievito e l’olio evo per ultimo ed aumentato la velocità. Ho trasferito l’impasto in una ciotola di vetro e chiuso con un sacchetto per congelatore, coperto con una tovaglia e riposto a lievitare al sole per 2 ore.

Dopo aver preso l’impasto, l’ho diviso in 3 parti uguali. Ho creato 3 rotoli e suddiviso in 10 rondelle ognuno di essi. Per ogni rondella ho steso l’impasto con il mattarello, farcito e chiuso a mo di raviolo cinese. Ho utilizzato lo stampo da crostata che si presta benissimo al caso. Le 30 palline ci sono state perfettamente. Ho iniziato a sistemarle dall’esterno verso l’interno. A conclusione ho spennellato con un composto realizzato con un uovo sbattuto ed un goccio di latte e messo qualche seme di girasole.

Successivamente, ho chiuso con la pellicola trasparente, coperto con la tovaglia e riposto al sole per la seconda lievitazione di 1 ora c.a.

Successivamente, ho acceso il forno ventilato a 180°.

Una volta tolta la pellicola, il Danubio è finito in forno per 30 minuti c.a.

Prima di sfornare ho verificato la cottura sul fondo e tra una pallina e l’altra, poiché tende a colorarsi nella parte superiore, ma non è detto che la cottura sia ottimale nelle parti indicate.. ed ecco perché io l’ho trattenuta nel forno, fino a che non si è sfreddato.

Precisazioni:

  • ho utilizzato la farina di manitoba ed impastato con l’impastatrice, anziché a mano, ma devo dire che il risultato è stato comunque ottimale.
  • Per il ripieno ho scelto fontal e gruviera (non mi sono piaciuti), ma sono convinta che con una mozzarella ben asciutta o della provola il risultato può essere di gran lunga migliore. Ho optato per il cotto, ma consiglio di fare un mix di salumi.
  • Il risultato finale è una torta salata comoda per un buffet o per un pic nic. Le paline si staccano facilissimamente l’una dall’altra.
  • L’impasto è morbido e adatto anche ai più piccini. Leggi tutte le ricette di pane, pizza e focacce.