Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget
mandorle atterrate

Mandorle atterrate abruzzesi

La ricetta delle mandorle atterrate è un’idea per portare a tavola questo dolce della tradizione abruzzese durante le feste di Natale. Gli ingredienti sono solo 3: mandorle, acqua e zucchero. Le mandorle vanno spellate e leggermente tostate.

Una tira l’altra e la ricetta non può mancare nella tua agenda! Le mandorle atterrate abruzzesi, dette anche “sassi d’Abruzzo” sono delle mandorle caramellate facili da preparare, ma anche veloci da mangiare. Rappresentano uno dei dolci tipici dell’Abruzzo e vengono realizzate soprattutto in prossimità del Natale anche per l’alto potere zuccherino e quindi calorico. 

Piacciono ai grandi e ai piccini. Le trovi anche nelle bancarelle delle feste assieme ai dolciumi, ma farle a casa è davvero veloce. Inoltre, sono un’idea regalo da aggiungere ad un vassoio di dolci per Natale oppure all’interno di sacchettini di carta trasparente possono trasformarsi in un pensiero per le amiche.

La ricetta tipica dell’Abruzzo prevede solo 3 ingredienti, a cui è possibile aggiungere in base ai gusti: una punta di cannella o di cacao amaro. Con 200 g di mandorle realizzate mandorle atterrate per una ciotola portaconfetti. Le mandorle non vanno spellate.

Ingredienti:

  • 200 g di mandole
  • 200 g di zucchero semolato
  • 200 g di acqua

A piacere: la punta di un cucchiaino di cannella in polvere oppure di cacao.

Procedura:

  1. riporre l’acqua e lo zucchero in una casseruola antiaderente.
  2. Sistemare la casseruola nel fornello più piccolo o in quello medio, avendo cura di abbassare notevolmente la fiamma quando lo sciroppo inizierà a ridursi.
  3. Accendere il fornello.
  4. Aggiungere le mandorle e mescolare.
  5. Attendere qualche minuti che l’acqua evapori, abbassare la fiamma e continuare a mescolare.
  6. Il composto inizierà a scoppiettare e quando il caramello si sarà completamente aggrappato formandosi l’effetto sabbia, spegnere la fiamma.
  7. Distribuire le mandorle sopra un foglio di carta forno, avendo cura di separarle.
  8. Sistemare pentola e mestolo sotto un getto di acqua calda.
  9. Riporre all’esterno il vassoio con le mandorle poggiate sulla carta forno.
  10. Attendere che si raffreddino. Sistemarle in un vaso o una ciotola di vetro. 

Consigli:

  • attenzione a non bruciare il composto, pochi secondi in più di cottura possono bruciare il caramello.
  • Se desideri un effetto terra, allora togli dal fuoco appena di forma. Se desideri un effetto caramello, prosegui la cottura per qualche altro secondo.
  • Le mandorle non vanno spellate, poiché lo zucchero si aggrappa alla pellicina marrone.
  • Io aggiungo la punta di un cucchiaino di cacao direttamente nell’acqua.
  • Il risultato è ottimo anche con lo zucchero di canna.

Scopri tutte le altre ricette d’Abruzzo. Arriveranno presto anche le “scrippelle ‘mbusse”, il brodo con la “stracciatella”.