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Abbazia Morroniana

Eremo di Santo Spirito a Majella – Roccamorice: come arrivare

Perché andare all’Eremo (Abbazia) di Santo Spirito a Majella a Roccamorice? Siamo quassù, a 1132 m slm, nel verde cuore dell’Abruzzo, nella Valle dello Spirito. Qui regnano pace, silenzio e verde. Tanto verde. E questi sono sono solo alcuni dei motivi per venire qui. Questo è un luogo di culto dell’Abruzzo che amo. Un luogo che si è adeguato al potocollo anti-convid 19 della Regione Abruzzo e puoi visitare in assoluta sicurezza.

La cooperativa Ripa Rossa si occupa delle visite guidate presso questo eremo che verranno garantite in tutti i weekend del mese di giugno, per tutto il mese di luglio e agosto, fino alla prima metà di settembre. L’orario è continuato dalle ore 10 alle ore 19.

Come siamo arrivati all’Eremo di Santo Spirito a Majella? Abbiamo raggiunto l’Eremo di Santo Spirito a Majella seguendo quella strada in salita che costeggia la roccia, ad una decina di chilometri da Roccamorice. Una volta parcheggiato davanti alla sbarra e superato il giardino ci siamo ritrovati dinnanzi ad un monumento nazionale di una bellezza disarmante. Un monastero celestiniano, incastonato nella roccia che ha rapito anche Sharone Stone, durante le riprese della serie New Pope.

Dove si trova l’Eremo Abbazia di Santo Spirito? Siamo sulla Majella, nel Comune di Roccamorice. Questo è uno dei luoghi del silenzio immersi nel cuore d’Abruzzo. Un eremo sulla via degli eremi, proprio come quello di San Bartolomeo in Legio.

Eremo Santo Spirito a Majella

Come raggiungere l’Eremo di Santo Spirito a Majella? 

  • Da Pescara abbiamo preso l’asse attrezzato in direzione Manoppello (e qui ricordiamo il famoso autovelox all’altezza del distributore all’ingresso/uscita di Brecciarola). Abbiamo proseguito per Scafa e una volta superato l’abitato, abbiamo girato sulla sinistra per Caramanico – Roccamorice – San Valentino in Abruzzo Citeriore. Superato San Valentino in A.C., ho percorso la strada per Caramanico, arrivando al bivio per Roccamorice e Abbateggio. Da qui ho preso la SP 22 fino al paese di Roccamorice, da dove le indicazioni per l’Eremo si susseguono una dopo l’altra. Superato il paese, arrivi ad un bivio. Prendi la stradina sulla destra e dopo qualche centinaio di metri trovi il percorso a piedi che conduce a San Bartolomeno in Legio. Proseguendo su quella strada, prevalentemente in salita raggiungerai la scuola di rocce, l’Eremo di Santo Spirito e San Giovanni. Puoi visualizzare la posizione su GoogleMaps.
  • Il percorso che da Pescara conduce a questo luogo è quello di montagna, facile e abbastanza scorrevole e veloce. Direi che esclusivamente durante gli ultimi chilometri di tragitto, perlopiù in salita, mi sono chiesta perché e come, ma d’altronde siamo salito a 1130 sml.
  • L’Eremo di Santo Spirito si raggiunge in auto

Cenni storici: l’Eremo è stato edificato attorno all’XII secolo. La sua fondazione si fa risalire a Fra Pietro da Morrone. Quando arrivò qui Celestino V, già era luogo di culto. L’eremo consta di una Chiesa, una Sagrestia, una Foresteria detta Casa del Principe ed un settore abitativo dove alloggiavano i monaci. Sul frontale una scritta: Porta Celi (errore anzichè Coeli).

Nel 1586 l’Abbazia venne riedificata da Pietro Santucci da Manfredonia che la trovò parzialmente crollata.

Perché visitare l’Eremo di Santo Spirito? Ad ogni curva ti chiederai: proseguo o rigiro?!? Succede anche a me, quei 9 km dal Roccamorice sembrano infiniti. Continui a salire, a salire. Poi raggiungi luoghi come questi e pare così assurdo pensare ai tempi che furono e a chi percorreva quelle strade, quei sentieri con: 40° o – 10° tra zone impervie e sconosciute. Una volta arrivati lassù. Ogni volta che arrivo lassù mi perdo. Mi siedo. Osservo. Rifletto. Respiro. Annuso. Vivo. Mi svuoto. E mi perdo. Mi perdo nella pace unica. Allora capisco. Capisco il perché e il come.

L’Eremo è adatto ai bambini? Sì. Lo raggiungi in auto. Davanti alla struttura è presente un immenso giardino alberato.

Posso portare il passeggino? Sì. Il percorso è in pietra.

Quali le caratteristiche? Il luogo ha un fascino unico. Sarei rimasta per ore e comunque fino a quando poi non sono arrivate altre persone. L’unico rammarico è non averne potuto visitare gli interni. Lo stesso Mattia ne è rimasto deluso. Tutto attorno, però, merita a prescindere. Il consiglio è: sfruttare le giornate di apertura per visitarne gli interni e scoprire con la guida: la storia e ogni caratteristica dell’Eremo.

Al rientro siamo passati per Abbateggio, ripreso la strada per Caramanico e svoltato al bivio per Salle. Lungo il tragitto abbiamo visitato la Chiesa di San Tommaso e le rovine, siamo andati alla ricerca del castello di Salle, siamo scesi per Bolognano e abbiamo attraversato la via del vino per poi tornare a casa.

Abbiamo trascorso un pomeriggio alla scoperta dell’Abruzzo nascosto con la promessa che prima o Poi, quando lui sarà più grande, tra le nostre destinazioni ci saranno l’Eremo di San Giovanni e le Cascate del Cusano.

La Cooperativa Riparossa ha la sede operativa c/o l’ Eremo|Abbazia di Santo Spirito a Majella – 65020 ROCCAMORICE (PE) – Sito: riparossa.com
Telefono: 3664249866
e-mail:
 info@riparossa.com