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Rex cucciolo a palazzo

Rex – Un cucciolo a Palazzo

Il 14 febbraio 2019 è arrivato sul grande schermo del cinema un nuovo film di animazione pensato per i bambini. Nato dalla regia di Ben Stassen e prodotto dalla casa cinematografica nWave Pictures, Rex-un cucciolo a Palazzo piace per la vivacità, i colori ed i messaggi che trasmette.
E gli insegnamenti sono importanti e arrivano al piccolo spettatore principalmente da 3 personaggi chiave.
Il primo è Rex, cucciolo buono come il pane, ma grandissimo combinaguai che avrà modo di imparare dai suoi errori da cagnolino viziato, trasformandosi in un vero e proprio leader. Il secondo è il bullo della situazione che riceverà una dura lezione di vita. Poi c’è il perfido corgi Charlie ovvero l’amico falso e arrivista che nel finale vedrà da un lato realizzare il sogno di indossare il collare d’oro del preferito, ma dall’altro subirà una punizione esemplare: rimanere senza amici.

Ambientazione
Le avventure di Rex Cucciolo a Palazzo si snodano nella Londra regale. Due sono gli ambienti principali in cui si svolgono le scene: Buckingham Palace ed il canile fulcro del cambiamento del piccolo Rex.

Donald Trump e Melania

Personaggi
Ogni personaggio è curato e all’interno della sceneggiatura ricopre un ruolo preciso.
Dolcissima l’immagine della Regina completamente sopraffatta dall’affetto per i suo corgi, mentre Filippo assume una veste brontolona.
Simpatici tutti i personaggi “canini” ognuno dei quali è dotato di personalità e storia. Assieme a Rex veicolano messaggi importanti sull’amicizia, creando un gruppo coeso prima contro il bullo della situazione e poi contro il perfido Charlie.
Il film vede anche la comparsata di una caricatura del Presidente USA Donald Trump e della sua consorte, Melania, accompagnati dalla loro cagnettina.

Narrazione
La narrazione parte dal Principe Filippo che prima dona alla regale consorte un cucciolo di corgi che verrà chiamato Rex, per poi ritrovarcelo a leggere libri intitolati: “come uccidere il tuo cane”.
Rex diventa subito il preferito della Regina, con il suo fare irruento e strampalato che non segue le regole del rigido cerimoniale di corte di Buckingham Palace e qualche volta nemmeno quelle del buon vivere.
La vita di Rex, però, è destinata ben presto a prendere una piega del tutto inaspettata quando la Regina e Mr. Trump decidono di combinare un matrimonio reale. Da qui nasce il progetto di evadere dal castello, progetto pilotato da un perfido Charlie che in realtà amico non è.
Il malefico Charlie non desidera scappare con Rex, bensì eliminarlo dalla circolazione con una scena d’impatto che ha visto il mio bimbo in lacrime per l’emozione.
Dal momento in cui il cagnetto finisce nel Tamigi ghiacciato, tra la disperazione dei più piccoli, ecco che iniziano una serie di avventure dove tra bulli, amore e nuove amicizie indissolubili, Rex diventerà il nuovo leader indiscusso per poi tornare trionfante a corte, assieme al seguito di amici strampalati.

Dal punto di vista dei bimbi
Il film conquista i piccoli che rimangono senza fiato davanti alla cattiveria prima di Charlie e poi del bullo. Simpatizzano per Rex ed il suo gruppetto di amici strampalati, pedegree free, ma comunque sogno di ogni bimbo.
Tantissimi i primi piani che li tengono incollati alla poltrona.
Le scene sono movimentate e divertenti e proiettano i piccoli in un mondo animale da cui trarre insegnamento tra amicizia versus bullismo, solidarietà versus egoismo e perfidia.
Il tutto con una conclusione che vede un Rex felicemente innamorato di Wanda che fa tesoro dei suoi errori ed un Charlie che riceverà una dura lezione di vita.

Dal punto di vista degli adulti
Il film concede delle chicche in termini di battute, incomprensibili ai piccoli, ma sicuramente colte da mamma e papà. Devo ammettere che le scene tengono alto l’interesse, non ci si annoia.

Perché andare a vedere Rex Cucciolo a Palazzo?
Un film che non annoia. Certo non paragonabile ai classici Disney, ma comunque una produzione di tutto rispetto che veicola messaggi soprattutto in questo momento storico in cui amicizia e bullismo rappresentano due elementi cardine dall’infanzia all’adolescenza.

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