Una mamma, un 12enne T1. Storie di vita, di creatività e pillole di diritto

Volare low cost con il pancione o con un neonato al seguito

Volare low cost con il pancione o un neonato al seguito si può! In entrambi i casi, consiglio sempre una visita di controllo preventivo dal pediatra, per il bimbo, ed un controllo dal ginecologo, per la futura mamma.
Il mio bimbo ha volato, per la prima volta, a meno di un mese dalla nascita e non è stato ne traumatico per lui, ne stressante per me. In 14 mesi, Mattia ha preso ben 12 aerei di compagnie low cost. Di questi 12 voli, solo 4 sono avvenuti in compagnia del padre, i restanti li abbiamo presi io e Mattia… soli, soletti!!!
Si, soli… soletti… Perché tutto è fattibile e le compagnie low cost ci aiutano perché accorciano le distanze con la famiglia, permettono di viaggiare risparmiando. Basta seguire degli accorgimenti.
Attenzione, però, le compagnie low cost permettono sì di volare a basso costo, ma allo stesso tempo monetizzano tutti i servizi possibili. Così, se Vuoi il servizio di imbarco prioritario o desideri scegliere il posto, se vuoi portare un bagaglio in più o un’attrezzatura sportiva, devi pagare!!! Chi frequenta spesso questi voli sa come gestire certe criticità e rendere i controlli del personale sul peso o numero bagagli un gioco!
Ma quali sono le regole del viaggio con un bimbo?

  1. prima di partire è consigliabile una visita dal pediatra per un controllo generale.

    Il bimbo deve viaggiare munito di un documento di riconoscimento. Leggi come richiedere la carta d’identità fin dai primi giorni di vita. Non dimenticare che sul retro devono essere specificati i nomi dei genitori affinché sia valida per l’espatrio. La carta d’identità ha validità 3 anni e può essere richiesta da un solo genitore se necessaria solo per il territorio italiano. La firma congiunta è obbligatoria affinché sia valida per l’espatrio. Occorrono le fototessera del bimbo, ad occhi aperti. Noi le abbiamo fatte, con uno sfondo bianco sul retro a casa ed inviate al fotografo che le ha elaborate.
  2. Sulla maggior parte dei voli low cost fin da neonato, il bimbo paga. In genere fino all’età di 23 mesi può viaggiare in braccio alla mamma, ancorato alla stessa con una cintura di sicurezza. Su voli di linea tipo Alitalia, il neonato viaggia gratis in braccio al genitore.
  3. Sui voli low cost come Ryanair il neonato che viaggia in braccio, non ha diritto al bagaglio da stiva. È consentito il trasporto gratuito di 1 passeggino/carrozzina più uno dei seguenti articoli: seggiolino per auto, seggiolino rialzato o lettino da viaggio. All’arrivo all’aeroporto i 2 articoli gratuiti possono essere registrati per il viaggio al banco del check-in, che chiude 40 minuti prima dell’orario di partenza del volo. La carrozzina/passeggino accompagna il bimbo fino a sotto bordo, dove viene consegnato al personale e ripreso all’aeroporto di arrivo, alla discesa dalle scalette dell’aereo.
  4. Sui voli low cost i neonati sopra l’anno di età possono sedere sul proprio sedile utilizzando un’imbracatura (a cura del cliente). Il limite di peso per l’utilizzo dell’imbracatura è di 10-20 Kg. Per prenotare, è necessario contattare il call center. Se si è acquistato un posto per un neonato (età compresa tra i 12 e i 23 mesi e con utilizzo dell’imbracatura Amsafe CARES) si ha diritto, gratuitamente, a un bagaglio a mano di 10 Kg più una seconda borsa piccola e si ha la facoltà di acquistare un bagaglio da imbarcare in stiva. L’adulto che accompagna il bambino ha inoltre diritto a trasportare un’ulteriore borsa di accessori di massimo 5 Kg oltre al proprio bagaglio a mano.
  5. Servizi come imbarco prioritario e scelta posto si pagano. Non acquisto mai l’imbarco prioritario, poiché a parer mio é una spesa inutile!!! Mentre Tu consegni il passeggino agli operatori, gli altri prendono posto e nel frattempo arriva chi non ha pagato la priorità… annullando l’utilità del servizio;
  6. Posto assegnato: è preferibile optare per questa scelta. Leggi perché evitare la fila 33 sui voli Ryanair e come scegliere i posti a sedere.
  7. Prima del controllo di sicurezza è necessario recarsi al banco check in per registrare il passeggino/carrozzina.
  8. Presentatevi al controllo di sicurezza senza oggetti di metallo (monetine, bracciali, occhiali, etc), cinture, giacche, in modo da evitare il controllo aggiuntivo con il metal detector;
  9. E’ possibile portare con se: latte, acqua, camomilla per il bimbo nei limiti consentiti. Unico consiglio, al momento del controllo di sicurezza tirate fuori i biberon di cui potrebbero chiedere l’assaggio. Io ho trasportato anche fruttine in vaschetta. All’aeroporto di Fiumicino è presente un area controllo per le famiglie, senza file e con degli operatori gentilissimi. Importante è la correttezza: dichiarate di portare bevande e pappe perbil bimbo e loro non faranno opposizione. Il passeggino passa sotto uno scanner per la verifica di irregolarità
  10. Vestire il bimbo “ a cipolla”. Su alcuni voli il climatizzatore è perennemente a palla, perciò mi munisco di giubbino, felpa e cappellino che faccio indossare già dall’imbarco;
  11. Durante il decollo o l’atterraggio è bene che il bimbo abbia il ciuccio in bocca o beva dal biberon. La suzione evita che si tappino le orecchie.
  12. Portate qualche giochino per far passare il tempo al bimbo. Io in genere porto una mela (la sua passione), qualche biscottino e scarico sul telefonino qualche video da fargli vedere nel viaggio.


Alle donne in stato di gravidanza non a rischio, non è consentivo viaggiare oltre i seguenti periodi:

  • Per una gravidanza non a rischio, non è consentito viaggiare oltre la fine della 36esima settimana di gravidanza.
  • Per una gravidanza gemellare, trigemellare ecc. non a rischio, non è consentito viaggiare oltre la fine della 32esima settimana di gravidanza.

Se ti piace volare low cost, scopri come volare con Mistral Air leggendo la nostra esperienza.
Analogamente le neomamme sono ammesse a bordo a partire da 48 ore dopo il parto, purché non abbiano sofferto di complicanze e non abbiano subito interventi chirurgici. Se il parto è avvenuto con taglio cesareo o sono stati necessari altri interventi chirurgici, per poter volare con Ryanair devono essere trascorsi almeno 10 giorni. Anche in questo caso tuttavia è necessaria l’autorizzazione del medico curante.
Attenzione, questo articolo non è aggiornato con le nuove disposizioni Ryanair in materia di bagaglio. Si consiglia la verifica di tutte le direttive della Compagnia Aerea con cui si viaggia.
Inoltre, con la crescita del bombo, consiglio di portare con se oggetti adatti a distrarlo. Noi abbiamo comprato un lettore DVD da portare dietro, portiamo con noi qualsiasi genere di viveri di conforto e giochini che lui adora. Posizionate tutte queste cosebin una borsa da tenere sotto il sedile, in modo da averle a portata di mano! 😉
Buon viaggio!