Una mamma, un 12enne T1. Storie di vita, di creatività e pillole di diritto

Nosiboo e il nasino non cola più!

Nosiboo è l’aspiratore nasale che ci ha cambiato la vita. Se conto gli aspiratori nasali che abbiamo portato a casa dalla nascita di Mattia, mi perdo per strada.
Li abbiamo acquistati e provati quasi tutti.
Tra tanti, quale scegliere? C’è quello con il beccuccio troppo rigido che ha graffiato la narice, quello scomodo da usare o difficile da lavare, quello a pompetta assolutamente inutile. L‘aspiratore deve essere scelto con cura, perché come l’aerosol è un elemento fondamentale per la salute del bimbo.
Mattia odiava e odia tutt’ora l‘aspirazione nasale.
Povero piccolo, non ha torto, avete mai guardato certe cose dagli occhi dei più piccoli?!?
Chissà con quale mostro lo ha identificato.
Sicuramente con uno terribile che di getto aspira dentro il suo naso, quasi a voler arrivare al cervello.
Niente di bello, ma scherziamo?!?
Eppure questo sistema è l’unico che permette di preservare i bimbi da malattie respiratorie più gravi.
Infatti, una delle raccomandazioni dei Pediatri è la pulizia del naso. Eppure a 3 mesi, intimoriti dai pianti disumani di Mattia, abbiamo interrotto questa pratica e il risultato? Bronchiolite.
Dal giorno, può piangere in aramaico, ma il naso deve curato dal primo accenno di raffreddore, perché le conseguenze possono essere ancora più spiacevoli!
Ma come si effettua un’aspirazione corretta?

Procedete così:

  • Distendete il bimbo su una superficie piana e immobilizzatelo con il vostro corpo, per evitare scatti improvvisi o in alternativa posizionatelo su un seggiolino o sul vostro grembo.
  • Portate la testa del neonato leggermente in avanti, ma ruotata da un lato e inserite la soluzione fisiologica nella narice, tenendo il flacone dall’alto verso il basso e premendo in maniera delicata.
  • Aspettate qualche secondo che la soluzione agisca sul muco. Perché un’aspirazione “in asciutto” risulta ancora più fastidiosa.
  • Aspirate in maniera decisa il muco.
  • Attenzione: non inserite il beccuccio dell’aspiratore in profondità.

Eseguite questa operazione quando il bimbo è tranquillo, poiché eventuali mosse del capo improvviso potrebbero creare piccole ferite alle narici.

E’ un’operazione fastidiosa, pertanto sono necessarie: calma, delicatezza, decisione e soprattutto un buon aspiratore.
L’aspiratore deve essere: delicato ed ergonomico, come il Colibrì di Nosiboo.
Questo nuovo amico colorato, nella fantasia di Mattia ha una proboscide lunga come quella dell’elefante che aspira l’acqua dal laghetto nel nasino di Nano, così racconta la Mamma, anche se Mattia dice: “No, No” e rimarcando la negazione con le ditina di entrambe le mani!
Colibrì è un aspiratore con caratteristiche particolari:

  • Non ha filtrino, perciò zero rischi che papà aspiri il muco senza protezione e maggiore igiene;
  • E’ contenuto in una comoda custodia di plastica che ne rispetta l’igiene, poiché anch’essa è lavabile (aspetto che gli altri aspiratori non garantiscono) e ne permette il trasporto anche nella borsa da viaggio.
  • Si smonta in pochi secondi.
  • E’ facile da pulire.
  • Le secrezioni non si attaccano ad esso.

Questo supporto è stato sviluppato con l’aiuto di medici specialisti in base all’anatomia di neonati e bambini piccoli.

Il beccuccio è anti graffio, in quanto realizzato in materiale flessibile e BPA, in modo da non irritare la mucosa nasale.
Oltre al Colibrì, la Nosiboo commercializza anche l‘aspiratore nasale babycare dotato di un dispositivo elettronico che aspira delicatamente il muco dalle narici.

Questo articolo è scritto in collaborazione con Nosiboo. Prodotto ricevuto a titolo di omaggio.