maccheroni stretti alla mano

Pasta alla mugnaia – ricetta e consigli

Che buona la pasta alla mugnaia (maccheroni stretti alla mano). Buona con quel sugo di carne cotto a lungo, come vuole la tradizione abruzzese. Buona anche con un condimento in bianco. Questa pasta fresca tipica di una zona specifica dell’Abruzzo è un vero e proprio comfort food. Possiamo considerarlo uno dei primi piatti classici della tradizione culinaria della regione verde d’Italia, tipica della cultura contadina di Elice, ma che si produce anche a Città Sant’Angelo, fino a Bisenti e quindi la Valle del Fino.

I maccheroni alla mugnaia si servono da sempre con un sugo a base di carne sostanzioso e saporito che bombarda di schizzi tovaglie e magliette, anche se questa tipologia di pasta è ottima anche in bianco.

La ricetta della pasta richiede pochi ingredienti, ma semplici. La preparazione, invece, necessita di pazienza e manualità, ma è assolutamente fattibile anche per chi non ha particolare dimistichezza in cucina.

Ma lo sai che? La pasta alla mugnaia è un piatto antichissimo che pare risalga ai tempi del Re Angiò, intorno al 1340. I maccheroni alla mugnaia nascono come piatto povero del mondo contadino realizzato attraverso dei movimento della mano che richiamano la mungitura.

Ma come si prepara?

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 h di semola rimacinata
  • 250 g di farina 0
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 1 uovo
  • sale q.b.
  • sugo a base di carne a piacere (preferibilmente vitello e maiale)
  • pecorino grattugiato

Procedura:

  • sopra un tagliere unire le due farine e creare una fontana.
  • Al centro sistemare l’uovo e iniziare ad amalgamare unendo la farina gradualmente, a giro, dai bordi della fontana.
  • Aggiungere acqua a filo e continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio.
  • Coprire l’impasto con una ciotola e far riposare per circa 30 minuti.
  • Riprendere l’impasto e dividerlo in 4 parti (oppure come ho fatto io potete lavorarlo in un unica matassa).
  • Praticare un foro centrale.
  • Ottenuta una ciambella, iniziate a lavorare l’impasto con le mani, sul tagliere, in modo da ottenere un unico lungo cordone.
  • Quando il cordone avrà raggiunto lo spessore di 2 cm circa, andrà assottigliato attraverso una lavorazione tra i palmi delle mani. Nello specifico, il cordone andrà andrà girato (come una corda) più volte e lavorato tra le mani con l’aggiunta di farina affinché il maccherone non si attacchi.
  • Raggiunto uno spessore di circa mezzo cm, la nostra pasta è pronta.

Cottura della pasta:

  • Mettere sul fuoco una pentola capiente, colma d’acqua.
  • Portare a bollore e salare.
  • Aggiungere un filo d’olio (per non far attaccare la pasta in cottura)
  • Non appena la pasta sarà al dente, scolarla.
  • Mettere la pasta in una capiente padella con del sugo sul fondo.
  • Aggiungere ulteriore sugo e ultimare la cottura (2/3 minuti), avendo cura di saltare i maccheroni affinché il sugo si aggrappi bene.
  • Servire calda, con manciata di pecorino.

Ma lo sai che? La pasta alla mugnaia è ottima anche in bianco. Prepara un ragù a base di macinato e funghi. A piacere puoi aggiungere anche i piselli, oltre alla base per il soffritto.