Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget
prugne sotto grappa

Prugne selvatiche sotto grappa, al Mielbio

Le prugne selvatiche, quelle piccole e rosa, non sono ghiotte solo mangiate così, una dopo l’altra per la colazione o la merenda. Sono ottime anche sotto grappa, con una buona dose di Milebio arancio di Rigoni di Asiago che ne intensifica il sapore ed il profumo. La ricetta è facile e veloce e permette di conservare la bontà e i sapori della frutta estiva in vista dell’inverno.

Se poi le prugne sono quelle del Nonno, allora il risultato è ancora più buono! Sì. Perché nell’orto di Nonno Tonino (mio suocero) c’è una pianta di prugne selvatiche, quelle piccine che sembrano quasi ciliegie. Sono di un colore che a tratti è rosa e tratti è giallo.

Ogni anno, il Nonno, prepara un cestino di prugne selvatiche per noi. Ed ogni anno, consapevole della fatica che fa per raccoglierle, le portiamo a casa, malgrado le mangi solo io. E siccome, la frutta, quella fresca e buona. Quella dell’orto dove non mette nulla. Ecco questa frutta, amo conservarla anche in vista dell’inverno, qualche volta ne nasce una marmellata fatta in casa, qualche altra delle prugne selvatiche dolcificate con Mielbio Arancio.

Tra l’altro conservare la frutta estiva sotto liquore è un modo per riciclare i liquori che negli ultimi anni hanno subito una riduzione dei consumi, soprattutto nelle famiglie. E sono certa che in ogni casa c’è quella bottiglia di rum, di grappa, di filu e ferru o di liquore con un grado alcoolico altissimo che giace inerme dalla comunione del figlio che ormai ha i nipoti ( o quasi).

Se anche i liquori non scadono, la produzione casalinga di conserve deve però essere messa in atto con le dovute precauzioni, proprio per scongiurare inconvenienti in fase di consumo. Ecco perché il Ministero della Salute ha elaborato un opuscolo che contiene le “linee guida per la corretta preparazione delle conserve in ambito domestico“.

Come si preparano le prugne selvatiche sotto grappa con aggiunta di Mielbio?

Consigli: 1) scegliere prugne sode, senza ammaccature. 2) Forare le prugne con un ago affinché assorbano la grappa. 3) Lavare accuratamente le prugne, anche se la frutta di campagna (senza sostanze nocive) andrebbe semplicemente pulita con un canovaccio. 4) Usare vasi di vetro perfettamente sterilizzati. 5) Incastrare bene i frutti, poiché con il passare del tempo si ridurrà la loro dimensione. 6) Consiglio di preparare più vasi piccoli, anziché 2/3 grandi, per una comodità maggiore in fase di consumo. 7) La frutta sotto liquore rappresenta un ottimo sistema per consumare liquori che hai in dispensa da anni. Il liquore non scade, potrebbe perdere qualche grado alcoolico.

Occorrente: 1) vasi di vetro sterilizzati, 2) capsule nuove, 3) un ago

Ingredienti

  • 500 di di prugne
  • chiodi di garofano q.b.
  • una stecca di cannella
  • filu e ferru q.b.
  • 100 g di Milebio Arancio

Procedura: lavare le prugne con cura ed asciugarle. Praticare 2/3 fori con un ago sottile e riporle all’interno di un vaso di vetro. Aggiungere il Mielbio, i chiodi di garofano e un pezzetto di cannella. Rabboccare con il filu e ferru. Chiudere con una capsula nuova. Sistemare in una dispensa fresca e buia, avendo cura di scuotere i vasi di tanto in tanto. Consumare minimo dopo due mesi.

Oltre alle prugne puoi preparare anche le ciliegie sotto grappa.