Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget
museo del treno Montesilvano

Museo del Treno – Montesilvano

Museo del Treno – plastico stazione con trenini funzionanti

A due passi passi da casa esistono luoghi come il Museo del Treno di Montesilvano, dove i bambini possono sognare, scoprire e capire il mondo dei treni di ieri e di oggi.
Il museo è situato in parte sotto la Stazione FS di Montesilvano e in parte sui binari, dove sono stati allestiti dei vagoni storici.
La visita è guidata dai soci dell’ACAF (Associazione Culturale Amatori Ferrovie) che custodiscono questo luogo con passione e dedizione.

Perché abbiamo visitato il Museo del Treno di Montesilvano? Perché il piccolo di casa ha un’adorazione innata per il mondo dei treni che lo pervade da sempre e chi gestisce il museo ha l’abilità di raccontarlo con passione.
Così, l’estate passata, loro che la “ferrovia scorre nel sangue”, hanno fatto da Cicerone a lui (il piccolo di casa, ma anche a noi) che i treni li sogna da sempre! Siamo a Montesilvano, in una domenica mattina che segna 31°. Niente mare per noi. Siamo a spasso per la città e ogni volta che passiamo per la rotonda della stazione delle FS il piccoletto chiede di andare a vedere i treni.

Vagoni museo

Capita di fare tappa qui anche ogni giorno, da sempre! Fino ad allora abbiamo sempre ammirato quei vagoni dalla stazione stessa. Quel giorno, però, siamo stati fortunati. Siamo capitati in uno di apertura e siamo riusciti a scoprire il Museo del Treno – ACAF , dove il viaggio nei ricordi è iniziato con un vecchio biglietto ed una vecchia obliteratrice gialla.

Cosa vedere al Museo del Treno di Montesilvano? Assieme ad uno dei soci, abbiamo sognato tra una vecchia biglietteria, gli orari di un tempo, gli scambi di una volta, cappelli, divise e vagoni che profumano di dolci sogni di partenze, ma anche del dolore della deportazione. Abbiamo visto e ascoltato storie di stazioni di un tempo e dei progetti futuri. Abbiamo osservato riproduzioni fedeli nate dalla passione di chi, dopo il lavoro, si cimenta con devozione tra carta, cartone o ferro, per dare vita a sogni di piccoli viaggiatori.

Vecchio locomotore

Nello specifico cosa c’è al Museo? Al piano terra troviamo un enorme riproduzione della stazione FS di Montesilvano che copre tutta l’area centrale del museo. I trenini sono tutti funzionanti e sfrecciano tra città, binari e tunnel nello stupore non solo dei piccoli, ma anche di mamma e papà. Lungo il perimetro del museo sono visibili cimeli storici: attestati, vecchi orari, informazioni, divise storiche, elementi delle stazioni, lanterne, riproduzioni di trenini e tanto altro.
Sui binari, nell’area sorvegliata e transennata, sono presenti svariati vagoni allestiti. Le due locomotive ristrutturate sono l’una del 1924 e l’altra del 1964.
Poi sono presenti 8 veicoli rimorchiati risalenti ad epoche diverse. Uno riproduce fedelmente la sala del capo stazione, poi c’è il vagone delle poste e quello che contiene un ulteriore plastico con un treno viaggiante. Uno dei due locomotori è a a vapore ed il più triste tra i vagoni da visitare è quello che veniva utilizzato per la deportazione. In quest’ultimo vagone le scolaresche in visita possono sfiorare con mano un tragico lembo della storia, anche attraverso la riproduzione di filmini educativi.

Riproduzione sala controllo

Quali sono gli orari di apertura? Il museo è aperto la domenica mattina, il lunedì ed il giovedì pomeriggio. Gli orari sono specificati nella fotografia a destra e subiscono delle variazioni nei mesi da giugno ad agosto. Comunque, nel sito trovate il dettaglio degli orari per periodo.

Dove si trova il museo? L’ingresso al museo è al livello della strada, sotto la stazione FS di Montesilvano. Siamo in Piazza A. Beni 95/1. Potete riconoscerlo dai vari cartelli oltre alle indicazioni sistemate anche all’altezza della rotonda fronte stazione.

Infine, un grazie a chi ci ha spiegato passo passo il museo, la storia e la passione di chi porta avanti questo angolo della nostra città!!! Che nel loro sangue scorre la ferrovia, noi lo abbiamo percepito! Perché a due passi da casa, ma in pochi ce ne rammentiamo, esistono luoghi belli ed educativi 100% adatti ai bambini curiosi. Ricordiamocelo!