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abitudini sbagliate in bagno

10 abitudini sbagliate in bagno

Quali sono le abitudini sbagliate in bagno? Quali comportamenti andrebbero rivisti? Lasciare il coperchio del WC aperto o anche tirare lo sciacquone senza abbassarlo sono abitudini, in bagno, sbagliate, poiché possono rappresentare potenziali rischi per la salute. Certo, direte voi, lo abbiamo sempre fatto e non è mai successo nulla! Ciò non toglie che secondo numerosi studi circa le abitudini da evitare in bagno, tutte queste routine sono potenzialmente pericolose per il diffondersi di germi e batteri.

Che poi secondo l’antica scuola del Feng Shui, chiudere la tavoletta del WC e usare dei secchi della spazzatura con coperchio aiuta a mantenere lontano la negatività e di questi tempi, per come vanno le cose, che sia una credenza o una scaramanzia, che ci costa adeguarci per la salute ed il benessere della famiglia?

Quali sono queste abitudini che andrebbero modificate perché non igieniche?

  1. Tavoletta del wc sempre aperta: germi e batteri così circolano nell’aria.
  2. Tirare lo sciacquone con il copriwater alzato: gli schizzi potrebbero arrivare ovunque e quindi fino agli asciugamani o allo spazzolino per i denti.
  3. Appendere gli accappatoi uno sopra l’altro, dopo la doccia, senza prima asciugarli è fonte di formazione di muffe e quindi di germi e batteri. Controlla soprattutto la zona del cappuccio e del collo e scoprirai delle macchioline grigie.
  4. Tenere gli spazzolini da denti davanti al WC: gli schizzi d’acqua possono contaminare anche gli spazzolini.
  5. Usare gli asciugamani come tappetino per il bagno.
  6. Passare lo scopino, senza alzare la tavoletta. fattore scontato, ma non tutti ci arrivano soprattutto se poi pensano di limitarsi a pulire le gocce cadute con la sola carta igienica, senza igienizzare profondamente.
  7. Non igienizzare gli spazzolini una volta ogni 7/10 giorni, soprattutto se li conservate in un unico bicchiere e senza la protezione. 

Quali altre abitudini sono sbagliate?

  1. Non sostituire gli asciugamani una volta al giorno o comunque quando sporchi o molto bagnati. Questa tra l’altro è una delle potenziali cause delle spugne maleodoranti, malgrado lavaggi continui e disinfettanti. infatti è proprio nella cattiva abitudine di riporre gli asciugamani umidi nel portasciugamani che comporta la proliferazione di germi e batteri.
  2. Usare una spugna vecchia e consumata. Le spugne sono un ricettacolo di germi e batteri, andrebbero evitate o sostituite spesso e soprattutto sono personali.
  3. PC, tablet e telefonino in bagno: il telefono in particolar modo si avvicina alla bocca ed ecco perché sono tantissimi i medici che ne sconsigliano l’uso in bagno! Pensate a quante volte trasportare i microbi del wc e del bagno in generale nel vostro telefono.
  4. Igienizzare il pulsante dello sciacquone, le maniglie delle porte e delle finestre, gli interruttori vari che rappresentano i punti dove le mani contaminate vanno ad agire più spesso.
  5. I pennelli per il trucco della mamma: non vanno lasciati scoperti in balia di polveri e batteri. Andrebbero riposti in un contenitore sigillato.
  6. Non spalancare le finestre per far fuoriuscire i vapori della doccia, per il timore di raffreddare la stanza e la casa può provocare danni più seri come le muffe nei angoli dei muri. Un’altra abitudine sbagliata è anche pensare si coprire i cattivi odori con un deodorante! Spalancate le finestre e se è presente una ventola aspira aria, utilizzatela.

Inoltre, le care vecchie saponette non sono poi così igieniche perché le usa tutta la famiglia e soprattutto spesso rimangono sul lavello in balia di polvere, germi e batteri. Il caro vecchio portasapone deve essere lavato ed asciugato spesso. Le mani?!? Devono essere lavate (non tutti se lo ricordano) ogni volta che si esce dal bagno e soprattutto bene! Non è sufficiente il solo getto d’acqua! 

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