Una famiglia in progress tra storie di cucina, risparmio e vacanze low budget

Intervista a Josy Monaco autrice di Un Punto nel Cerchio del Tempo

“Questo è il cimitero  delle Fontanelle. Visto il poco tempo del quale disponi, mi limiterò a dirti che qui ci sono 3 navate: la navate dei preti, la navata degli appestati e la navata dei pezzentelli. Non temere. Non dovrai scegliere tra le tre, poiché è di tutte e tre che ti devi interessare. Ti prenderai cura di ogni singolo teschio affinché ogni anima sia perdonata e affinché Napoli possa risorgere a vita nuova.”

Tratto da “Un Punto nel Cerchio del Tempo” di Josy Monaco

Lei si chiama Josy.
Josy Monaco è una Fatina, anzi è la Fata Uncina, scrittrice esordiente di “Un Punto nel Cerchio del Tempo” e di tanti storie di vita a puntate, dedicate al mondo femminile, sfogliabili in I Racconti della Fata Uncina.
No, Josy non ha un mantello e nemmeno la bacchetta.
Non si veste di turchese e non ha un cappello a punta.
Non ha topini che trasformano la zucca in carrozza, anche se la carrozza virtuale la invia comunque a casa di ognuna delle Sue Fate Coraggiose, quelle forti, quelle uniche come Lei e capaci di costruire laddove tutto è complicato.
Lei è una Fatina 3.0, una fatina moderna e fashion ed il Suo primo libro è graffiante, perché nulla è semplice.
Il Sogno nel cassetto è il medesimo di Vittoria Benincasa, la prima protagonista che leggiamo tra le righe. Vittoria come Josy combatte con il tempo. Sì perché Josy il Suo libro lo progetta da quando era una ragazzina!
La protagonista del libro di Vittoria, invece, si chiama Greta Le Clerc che conduce in un turbinio di esperienze sul filo della fantasia, in una Napoli che tra vicoli, cibo, misteri e luoghi di sempre è il terzo elemento chiave di questa storia.

Grazie Josy!

  • Scrivere un libro ovvero il sogno nel cassetto di tanti, ma pochi riescono a realizzarlo. Qual’è il quid che differenzia chi sogna da chi realizza?

Il quid che differenza chi sogna da chi realizza è pari a quello che distingue coloro che parlano da quelli che fanno. Ho imparato sulla mia pelle che quando si vuole realizzare un progetto bisogna crederci fino in fondo, anche quando le uniche forze sulle quali contare sono le proprie e spesso nemmeno quelle. Dunque, rispondendo alla tua domanda, il quid che differenzia chi sogna da chi realizza è il rimboccarsi le maniche, trovare il tempo per concretizzare le proprie idee e smettere di credere a chi ti racconta che non ce la farai mai.

  • Da dove iniziare? È sufficiente dire: “voglio scrivere un libro” o serve molto, ma molto d i più?

Si inizia da una voce, da un fuoco che senti dentro di te. Per quanto mi riguarda, ho sempre avuto intenzione di voler scrivere un libro o meglio un lungo racconto di fantasia che permettesse ai lettori di viaggiare in mondi diversi e di sognare. Il passo dal volerlo fare al farlo scatta quando la storia che hai in mente inizia a camminare da sola. Molte volte ho sentito dire questa cosa e posso confermare che è così. Ci sono storie che non ne vogliono sapere di lasciarti in pace, o le scrivi o le scrivi e se poi al pubblico non piacciono, pazienza. Come dice Stephen King, non si può piacere a tutti e io non ho questa pretesa, voglio solo arrivare al cuore dei lettori che sono in cerca di una storia come “Un punto nel cerchio del tempo”.

  • Quando una storia può definirsi vincente?

Una storia è vincente quando è fatta di emozioni, quando gli anni passano e il ricordo dei personaggi che hai incontrato pagina dopo pagina sono ancora vivi dentro di te.

  •  Come proporlo alle Case Editrici oppure esistono meccanismi di auto pubblicazione?

Sì, esistono meccanismi di autopubblicazione e io l’ho sperimentato con “Un punto nel cerchio del tempo.

  • Quanto costa scrivere un libro? Che sensazioni si provano il giorno in cui è finalmente tra le tue mani?

Scrivere un libro costa tempo, impegno e costanza.

Quando ho visto la prima copia digitale sul Kindle Store mi sembrava strano vedere il mio nome e il titolo del libro nel catalogo della sezione fantasy e narrativa. Quando ho avuto la prima copia cartacea tra le mani è stata una gioia immensa, non mi sembrava vero, ero emozionata come se avessi dato alla luce un bambino. Lo sfogliavo, guardavo la mia creatura e provavo a giocare con le pagine per sentirne il suono. Sul mio profilo instagram c’è un video che ritrae questo momento.

  • “Un punto nel cerchio del tempo” è l’opera prima di un’autrice emergente che con le sue abilità di scrittura catapulta il lettore in un mondo di misteri e sortilegi in una Napoli in festa per San Gennaro. Qualche indizio in più?

Lindizio? È una storia fantastica tutta al femminile che farà divertire il lettore a riconoscere determinati angoli di Napoli, a incontrare personaggi a tratti strambi e a tratti misteriosi e a imparare che a volte bisogna fare a meno di smartphone e connessione Internet.

  • Perché una storia ambientata a Napoli?

Napoli è la mia città natale. Ho sempre detto che se avessi pubblicato un libro lo avrei ambientato qui e così è stato. La mia città è fonte di continua ispirazione. Per anni ho passeggiato per alcuni dei luoghi dove si ambienta il mio romanzo e non facevo che immaginare cose che ho inserito in Un punto nel cerchio del tempo”.

  • Chi è Josy? Quali sono i suoi sogni? Cos’altro nasconde nel cassetto? Pensi ad un proseguo?

Josy è una persona combattiva che affronta qualsiasi cosa con il sorriso e con l’ottimismo e nel cassetto nasconde una miriade di sorprese, per esempio un seguito, forse chissà

  • Perché acquistare 266 pagine di un’autrice emergente?

Perché è un omaggio agli scrittori che hanno una storia nel cassetto che non riescono a finire o che lottano per concluderla e perché è un omaggio al potere della fantasia. In più, con ’arrivol dell’autunno e dell’inverno, “Un punto nel cerchio del tempo” è adatto a una lettura avvolti in un plaid sorseggiando una tazza di cioccolata calda o un buon caffè. Tutto senza muovere un dito perché Amazon vi porta il libro direttamente a casa.

  • Dove acquistare il Tuo libro? Dove seguiti, leggerti e scoprirti?

Il mio libro si può acquistare in versione Kindle e cartacea su Amazon cliccando qui.

Ho anche un blog I racconti della fata uncina” dove pubblico racconti appuntate e intervisto le fate coraggiose come te che si mettono in gioco con progetti interessanti grazie al Web.